Un premio internazionale, ma soprattutto un’iniziativa che vuole valorizzare la cultura enogastronomica e le figure che nei secoli, più di chiunque altro, hanno espresso e tramandato questa lunga tradizione: le donne. Venerdì 2 dicembre si terrà il 10° Premio Internazionale Ma-Donna Fiorentina (Mangiare Donna Fiorentina), un riconoscimento ideato e promosso dall’Associazione Cuochi Fiorentini in sinergia con le Lady Chef di Firenze e con la Commissione permanente di Ma-Donna Fiorentina. Come ogni anno l’iniziativa si svolgerà nell’ambito della Festa della Toscana 2016, con il patrocinio del Consiglio Regionale, con l’obiettivo di premiare l’eccellenza femminile nell’enogastronomia a livello internazionale, accompagnate dalle autorità del proprio paese.
“La Toscana è il nostro punto di partenza – dice il presidente dell’Associazione Cuochi Fiorentini Angelo Mazzi – ma anche crocevia di tante culture, non ultima quella enogastronomica. Il 2 dicembre sarà quindi proprio la Toscana, ambasciatrice della buona cucina italiana, a premiare sei donne che nel tempo si sono distinte nel mondo dell’agroalimentare in giro per l’Italia e per il mondo”. A ricevere il Premio Ma-Donna Fiorentina saranno: Marina Aimati, Medico Chirurgo Specialista in Scienza dell'alimentazione di Nettuno (RM), referente della Regione Lazio per la Fondazione Italiana per la Lotta all’Obesità Infantile, referente delle Linee Nutrizionali ARTOI (Associazione ricerca terapie oncologiche integrate), Giovanna Prandini, imprenditrice di Lonato (BS) di nuova generazione che dirige un’azienda di lunga tradizione agricola, Rosanna Marziale cuoca di Caserta e Ambasciatrice nel mondo della mozzarella italiana DOP, Maria Francesca Cellai, dirigente dell’IPSAR Buontalenti di Firenze, per il suo impegno quotidiano nella formazione di nuove leve da inserire nel mondo dell’enogastronomia, Rossana Del Santo, Divulgatrice enogastronomica aretina che come “Maga Merletta” insegna con allegria ai bambini i segreti di una sana alimentazione, Hannie Hopf esempio di imprenditrice nel settore enogastronomico, che per oltre trent’anni ha gestito, insieme al marito, un tradizionale chalet in svizzera.
La Cerimonia di Conferimento si svolgerà venerdì 2 dicembre alle ore 15.30 presso l’auditorium del Palazzo del Consiglio della Regione Toscana e sarà presente anche la madrina del premio “Ma-Donna Fiorentina” Dott.ssa Maria De Los Angeles Velloso Mata, Console onorario della Spagna. “Novità di quest’anno – ha detto Mazzi – il piatto inedito dedicato a Pietro Leopoldo (che nel 1786 abolì la pena di morte in Toscana) che il gruppo delle Lady Chef fiorentine presenterà durante la cena di Gran Gala di venerdì presso il Ristorante La Vela. Il piatto è stato realizzato in onore del Granduca Pietro Leopoldo, che abolì la pena di morte nel 1786 protagonista della Festa della Toscana 2016, personaggio simbolo di riforme e modernizzazione, che fondò una Toscana laboratorio di progresso e civiltà, fondata sulla comunità… e quando si parla di comunità, le donne non possono che essere un punto di riferimento!”
Fonte: Associazione Cuochi Fiorentini
