Ho presentato una proposta di discussione sulla riforma costituzionale Renzi-Boschi, da inserire nell’ordine del giorno dell’imminente consiglio comunale. Pur avendola protocollata sei giorni prima dello svolgimento del consiglio comunale, il presidente del Consiglio, che avrebbe dovuto avere un ruolo imparziale, ha bocciato la proposta ed ha negato la discussione trincerandosi dietro l’opinabile dispositivo che vieta alle amministrazioni di svolgere comunicazione diretta in merito alla campagna referendaria. Una scusa bella e buona.
Il Partito Democratico è in evidente affanno ed arranca a testa bassa. E’ un pretesto per imbavagliare il dibattito. Corecom regionali e Agcom nazionale hanno consentito a diversi comuni di discuterne in consiglio comunale.
A Cascina ad esempio il dibattito si è svolto la scorsa settimana. Non va bene questo modo di fare accentratore: segnalerò al Prefetto e al Ministero degli Interni l’imbavagliamento dell’ordine del giorno: a Vicopisano la democrazia non può essere somministrata a senso unico da una maggioranza che appare ancora una volta tiranna.
Marrica Giobbi Consigliere comunale e capogruppo della Lega Nord
