In occasione della Festa della Toscana, istituita per celebrare l’anniversario della riforma del Codice Penale, promulgata dal Granduca Pietro Leopoldo il 30 novembre del 1786, il Museo Galileo prolunga la sua apertura fino alle ore 20.30 con un ricco programma di iniziative.
Per sottolineare l’aspetto più importante del nuovo codice, cioè l’abolizione della pena di morte, elemento che rappresentò un momento saliente della storia moderna la Sezione Didattica del Museo Galileo ha realizzato una pubblicazione didattica incentrato sulla sua figura: “Pietro Leopoldo, un “Grande” Granduca”. Il libro, corredato da testi e illustrazioni accattivanti, durante l’evento verrà distribuito gratuitamente ai bambini presenti.
Il programma della giornata:
Alle ore 16.00, 17.00 e 18.00 le sale del Museo vedranno protagonisti personaggi in costumi settecenteschi che intratterranno il pubblico con visite guidate. Per rievocare l’atmosfera dei salotti del Settecento e delle “serate elettriche”, divertimento preferito dell’alta società del tempo, i visitatori avranno la possibilità di vedere in funzione copie di strumenti scientifici.
Alle ore 18.00 esibizione del Piccolo Coro Melograno, che canterà, fra gli altri, “Messer Galileo”, brano presentato alla 52esima edizione dello Zecchino d’Oro nel 2009. Per l’occasione, con il Piccolo Coro, è stato realizzato, proprio all’interno del Museo, un simpatico e divertente videoclip visibile sul canale you tube: https://youtu.be/3huYuLQ2RNc
Dalle ore 19.00 assaggi di piatti tipici della tradizione culinaria fiorentina. Nel corso del Settecento e soprattutto nei secoli successivi a Firenze e in Toscana si assiste a una sempre maggiore diffusione dei “piatti di strada”, i cosiddetti “cibi da asporto”. Infatti il pasto di mezzodì era consumato sul posto di lavoro con conseguente aumento nelle vie della città di trippai e lampredottai.
L’iniziativa è organizzata dal Museo Galileo in collaborazione con il Museo della Specola e l’Archivio Storico del Comune di Firenze.

Fonte: Opera Laboratori Fiorentini