A Firenze in piazza della signoria Grillo ed i portavoce 5 stelle stamattina hanno dato vita al restitution day, snocciolando tutti i dati dei risparmi di fondi pubblici che, ad oggi, grazie al M5S sono diventati realtà.
Mentre i partiti in questi ultimi vent’anni si intascavano oltre 2,5 miliardi di euro in rimborsi elettorali, più maxi stipendi e privilegi, il MoVimento 5 Stelle dalla sua nascita ad oggi ha rinunciato, restituito e donato 80.727.585 euro, una cifra che aumenta ogni giorno.
Vediamo come si compone questa bella cifra: 42 milioni di rimborsi elettorali delle elezioni politiche del 2013, 4 milioni e 800 mila di rimborsi elettorali regionali, 3 milioni di finanziamenti per la costituzioni di "partiti politici europei, 19 milioni e mezzo di tagli di stipendi e rendicontazione delle diarie dei parlamentari a Roma; di questi 17.847.050,33 euro versati nel fondo per il microcredito che ha permesso di finanziare fino a qualche giorno fa 3235 imprese per 7860 posti di lavoro stimati.
Poi ancora 8 milioni e 600 mila euro di restituzione degli stipendi dei consiglieri regionali, quasi 480 mila euro di stipendi di parlamentari europei, più di 1 milione di euro di indennità di carica e privilegi vari tra parlamentari e consiglieri regionali, ed infine 420 mila euro dello TsunamiI - Tour donati in favore del Comune terremotato di Mirando.
Ho contribuito a questa maxi restituzione in favore dei cittadini per più di 150 mila euro - ricorda la parlamentare chiara Gagnarli - eletta in Toscana.
Basterebbe che tutti i Parlamentari ci copiassero in questo - prosegue la Gagnarli - come abbiamo chiesto con la proposta di legge sul taglio degli stipendi arrivata in Aula a fine ottobre, non gradita ai deputati del PD e per questo rispedita in commissione, senza bisogno di una modifica costituzionale e lo Stato risparmierebbe molto più dei 58 milioni stimati dalla Riforma su cui siamo chiamati ad esprimerci il 4 dicembre.
Intanto il TrenoTour #IodicoNo, ideato dai portavoce del Movimento 5 Stelle in giro per tutta Italia tra pendolari e cittadini per spiegare le ragioni del NO alla riforma costituzionale firmata Renzi, Boschi, Verdini, domani completerá le tappe toscane a Livorno in piazza XX settembre a partire dalle 17:00.
Fonte: Movimento 5 Stelle - Ufficio Stampa
