La lista civica Ripartiamo, gruppo di minoranza consiliare del comune di Capannoli, ha presentato in data 31 ottobre una mozione per l’uscita dall’Unione Valdera. Visto le recenti uscite di comuni a noi confinanti “ci siamo convinti che anche a Capannoli fosse giunto il momento di prendere una decisione”. E’ così che i consiglieri hanno spiegato la loro posizione. “Il fallimento di un progetto inizialmente ambizioso, è sotto gli occhi di tutti: in un solo anno il numero dei comuni all’interno è quasi dimezzato, facendo si che il peso politico dell’ente non sia più lo stesso. In questi mesi abbiamo chiesto più volte all’amministrazione risposte e chiarimenti in merito al futuro del Nostro Paese, anche dopo la spaccatura che si è creata all’interno del partito di maggioranza. Ci è sempre stata negata una risposta certa, ma adesso, a distanza di mesi, crediamo fermamente che occorra ripensare ad una nuova forma di gestione associata.”
Il timore dei consiglieri di minoranza, è quello che il non prendere decisioni, porti ad una situazione di stallo e che faccia perdere opportunità alternative che si stanno delineando intorno al territorio.
“Ci rivolgiamo quindi ai consiglieri di maggioranza, chiedendo di prendere una posizione chiara che esuli dalle direttive di partito e dalle lotte interne ad esso. E’ necessario pensare al bene futuro dei nostri concittadini. Ci auspichiamo quindi la presenza di tutti al prossimo consiglio comunale”.
Concludono riportando le parole del consigliere regionale PD Alessandra Nardini “In Valdera serve il coraggio di cambiare davvero”.
Fonte: Mattia Cei, consigliere comunale Capannoli e consigliere Unione Valdera
