"Finalmente anche la Regione riconosce che l'Ospedale di Prato S. Stefano è piccolo e deve essere allargato. Tale ipotesi è sempre stata sostenuta dal nostro Comitato in quanto tutte le altre soluzioni sono, al massimo, dei rattoppi. Speriamo che le timide aperture si concretizzino al più presto ma desideriamo mettere in guardia dal ripetere l'errore ormai commesso nella progettazione del Nuovo Ospedale di Prato.
Ben venga, dunque, la palazzina o modulo per ovviare alla ormai acclarata inadeguatezza del numero dei letti e della ristrettezza degli spazi del nuovo nosocomio di Prato. Non commettiamo di nuovo, però, l'errore di avere il cosiddetto " braccino corto" o una "visione" di brevissimo periodo. Si parla infatti di uno spazio atto a contenere dai 50 ai 70 nuovi letti ed invece sarebbe più efficace portare il numero a 100 visto che la Provincia di Prato è l'unica, fra le quattro Province toscane dotate di un nuovo Ospedale, che incrementa la propria popolazione. I residenti di Massa, Lucca e Pistoia sono diminuiti rispettivamente di 802,2051,148 dal 1 Gennaio 2016 al 30 giugno 2016 mentre quegli di Prato sono aumentati di 676 unità (fonte Istat); anche questo è un segnale. Ora alla luce di ciò sarebbe logico fare una accurata previsione per non dover poi riaffrontare il problema in tempi brevissimi. "Errare humanum est, perseverare autem diabolicum" Impariamo dall'esperienza!".
Comitato Provinciale Area Pratese
