“E’ stata un’intensa giornata romana nei palazzi delle principali Istituzioni nazionali- afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega Nord e membro della Commissione d’inchiesta sul Forteto-ma, purtroppo, quello che immaginavo si è puntualmente verificato.” “Infatti-prosegue l’esponente leghista-l’opposizione del Pd alle ipotesi di commissariare la struttura mugellana, aprendo nel contempo una Commissione d’inchiesta parlamentare, testimonia ulteriormente come, ad eccezione della “mosca bianca” Bambagioni, sia palese la forte ritrosia dei democratici a voler far finalmente emergere la verità su una vicenda tanto tragica, quanto ancora oscura. “ Iniziando dalle fumose e vaghe affermazioni del Senatore ed ex Presidente della Regione, Vannino Chiti-sottolinea Alberti-fino a quelle di altri esponenti del Pd come Beni e Becattini, s’intuisce facilmente come per il partito di Renzi sia meglio mandare nell’oblio una problematica che, se analizzata a fondo, potrebbe riservare sgradite sorprese ai democratici.” “Nel suo classico ruolo istituzionale-rileva Alberti-il Presidente Grasso, da noi incontrato, non esclude, invece, la possibilità del commissariamento, come segnale di discontinuità, anche se afferma che un taglio netto col passato, possa avvenire pure in altri modi non meglio specificati.” “L’incontro con un dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico-precisa il Consigliere-ci rivela che un’ispezione al Forteto da parte del Ministero è ancora in corso e che, comunque, il Ministro verrà informato delle indicazioni avute dalla Commissione regionale.” “Nel mio intervento davanti ai parlamentari dei vari Gruppi politici-puntualizza, infine, il rappresentante del Carroccio-ho specificato che dopo due Commissioni d’inchiesta regionali ed altrettante sentenze della Procura di Firenze, resto sinceramente perplesso riguardo all’atteggiamento di chiusura da parte di un Pd che, nonostante l’attuale forte campagna per il SI’ al referendum, stavolta è compatto nel dire NO ad ogni approfondimento della drammatica e controversa vicenda.”
Lega Nord
