Caccia, M5S: "Gestiti pagamenti e bandi in regime di illegalità"

“L’ennesima prova dell’incapacità di governo PD tornano a pagarla i cittadini. Milioni di fondi sono stati gestiti per due mesi in regime di illegittimità. Bonifici, bandi approvati dai Presidenti degli Ambiti Territoriali di Caccia, rischiano di essere oggetto dell’ennesima inchiesta su un uso dei patrimoni “allegro”, per usare un eufemismo” hanno dichiarato in conferenza stampa Chiara Gagnarli, deputata M5S in Commissione Agricoltura, ed i consiglieri regionali M5S Irene Galletti e Gabriele Bianchi.
“In Parlamento ci siamo occupati della situazione generata dalla legge regionale 39/2016. Ho voluto incontrare personalmente il Ministero ed ho condiviso il suo richiamo alla Regione per superare l’illegittimità di quanto stabilito. Purtroppo la Regione ha proceduto senza normare la gestione commissariale e di conseguenza i Comitati di Gestione degli ATC non hanno potuto agire senza incorrere in problemi” ha aggiunto Chiara Gagnarli, deputata M5S.
“ Sappiamo della situazione aretina grazie ad un revisore unico dei conti che, leggi alla mano, ha pensato giustamente di chiedere chiarimenti in Regione prima di validare alcune operazioni. E la Regione ha risposto due mesi e mezzo dopo facendo riferimento al buon senso. Non si opera “col buon senso” si opera con o senza legittimità normativa e in questo caso lo si è fatto senza. Enrico Rossi era informato della questione perché il revisore dei conti aveva indirizzato a lui le sue richieste, al pari dell’assessore che ho incontrato insieme a Gabriele Bianchi. Il loro imbarazzo e stupore fanno da triste pendant con il licenziamento di 5 dipendenti nell’ATC di Arezzo cui forse ne potrebbero seguire altri nel resto del territorio toscano” ha concluso Gagnarli.
“A settembre abbiamo raccolto la richiesta del revisore unico dell’ATC aretino cui la Regione stava evitando di rispondere, traducendola in un’interrogazione. Ne aspettiamo la calendarizzazione da 45 giorni. In parallelo ho scritto personalmente due volte a Rossi, da vicepresidente della Commissione Affari Istituzionali e Bilancio, e davanti al suo silenzio io e Chiara Gagnarli abbiamo incontrato Remaschi e il dirigente di settore. Abbiamo assistito così ad un teatrino in cui regnava l'imbarazzo. Ci inquieta purtroppo che quanto emerso sull’ATC aretino, grazie al revisore dei conti, possa essere replicato su tutti gli altri Ambiti. Manca il controllo sui bilanci delle ATC e siamo preoccupati per quello che potrebbe rivelarsi l'ennesimo sperpero di denaro su cui aprire posizioni di danno erariale” ha aggiunto Gabrieli Bianchi, consigliere regionale M5S.
“Un’ultimo fatto degno di nota. I 5 dipendenti a tempo indeterminato dell’ATC aretino hanno ricevuto la lettera di licenziamento il 26 ottobre. Questi lavoratori hanno dovuto gestire per anni la contabilità di un bilancio vicino ai 2 milioni di euro con un foglio excell. Da sempre chiedevano un software gestionale, anche a garanzia e trasparenza dell’amministrazione, senza successo” ha chiuso Galletti.
Fonte: Camera dei Deputati, Movimento Cinque Stelle