Arti marziali: il Pegaso del Consiglio regionale a Cristiano Radicchi

Il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, ha conferito questa mattina il Pegaso a Cristiano Radicchi, per la sua attività di promozione delle Arti marziali. La cerimonia è avvenuta nello studio del presidente, alla presenza dei consiglieri regionali Giacomo Giannarelli, Enrico Cantone e Andrea Quartini. Radicchi è segretario di Wtka Italia, la nuova Federazione di arti marziali e sport da combattimento. “Questo riconoscimento mi emoziona, è un grandissimo onore – ha detto Radicchi –. Dodici anni fa io, Michele Panfietti e Angela Bertelloni abbiamo iniziato un po’ per gioco e soprattutto per passione, ma siamo riusciti piano piano a costruire un movimento sportivo sia in Italia, sia all’estero, che oggi ci permette di organizzare il più grosso raduno internazionale a livello amatoriale”. Si tratta del campionato del mondo, che “da quattro anni a questa parte è unificato sotto l’unica bandiera di Wtka e porta nel territorio di Massa Carrara quasi seimila persone nei quattro giorni della manifestazione”, ha spiegato ancora Radicchi. Quest’anno la manifestazione si è svolta a fine ottobre. “In Toscana gravitano attorno alle arti marziali, sette-ottocento associazioni sportive dilettantistiche”.
“Radicchi è un giovane dirigente che si sta molto impegnando attraverso la sua federazione per la promozione delle arti marziali”, ha dichiarato il presidente dell’Assemblea toscana. “Ringrazio il Movimento 5 stelle di aver proposto l’iniziativa e di averla voluta condividere con tutto il Consiglio regionale. Il riconoscimento è meritato – ha aggiunto Giani –: Radicchi sta svolgendo una funzione di promozione e proselitismo per le arti marziali. Il fatto che questo nasca in Toscana, in particolare a Carrara, è motivo che onora tutta la nostra regione. Il karate – ha concluso il presidente – si appresta a diventare disciplina olimpica, ma, ancor più importante, nelle palestre un numero sempre maggiore di persone sposa la filosofia delle arti marziali, alla ricerca di un equilibrio psicofisico, del benessere e del più profondo rapporto tra il nostro spirito e il nostro corpo”.
“Per la prima volta – ha spiegato il consigliere Giannarelli – premiamo questa importante realtà che mette insieme e porta in Toscana migliaia di atleti da tutto il mondo. Il nostro è un riconoscimento al valore della manifestazione, che diventa prima di tutto un momento di unione tra popoli diversi”. L’iniziativa proposta al presidente del Consiglio regionale, spiega Giannarelli, “vuole essere soprattutto un messaggio di quanto sia importante lo sport per l’attività fisica, la ricerca del proprio benessere, ma anche per unire e mettere in contatto popoli diversi”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale