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Meningite, aperte la piscina e la scuola frequentate dalla piccola. Profilassi per 400 persone

foto d'archivio

La profilassi a seguito del caso di meningite che si è verificato ieri, giovedì 10 novembre 2016, a Cascina e che ha colpito una bambina di 9 anni, non prevede la chiusura né della scuola né della piscina frequentate dalla piccola.

Come confermano dall'Unità funzionale Igiene pubblica e nutrizione dell'Azienda Usl Toscana Nord Ovest, la chiusura non è necessaria perché il batterio responsabile della meningite, in questo caso il meningococco di tipo C, si trasmette esclusivamente per contatto diretto e non sopravvivere fuori dal corpo umano se non per pochi secondi. Sono pertanto sufficienti le normali pulizie di routine per garantire la salubrità dei locali.

Nella giornata di ieri sono stati sottoposti a profilassi tutti i compagni di scuola della bambina che possono avere avuto contatti diretti con lei, mentre è in corso anche oggi la profilassi per i frequentatori della piscina.

Chi ha frequentato le attività natatorie lunedì 7 novembre , venerdì 4 novembre e lunedì 31 ottobre dalle ore 18.45 alle ore 19.30 deve rivolgersi al proprio pediatra o medico curante o al Dipartimento di prevenzione (Galleria Gerace 14 a Pisa o via Mattei 2 a Pontedera) per assumere la profilassi antibiotica. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il dipartimento di prevenzione al numero 050-954403.

DALLA ASL

E’ terminata nella serata di giovedì la profilassi nella scuola Galilei di Cascina su circa 400 scolari, mentre i 60 adulti sono stati trattati direttamente al dipartimento di prevenzione, si ricorda che sotto i 16 anni si deve assumere uno sciroppo e che la dose varia a seconda del peso, mentre dopo i 16 anni è sufficiente l’antibiotico in compresse. L’afflusso è stato così alto che i 250 flaconi di scorta sono stati integrati da altri 140 recuperati alla farmacia dell’ESTAR, in Versilia e a Livorno, un sistema a rete che anche in questo caso ha funzionato.

La ASL consiglia la vaccinazione a tutti i bambini o il richiamo, come accade dopo il verificarsi di un caso di meningite le richieste di vaccinazione aumentano per poi diminuire nei giorni a seguire, per questo la ASL raccomanda di non abbassare la guardia ma di effettuare la vaccinazione, la misura più efficace per ridurre il rischio di diffusione delle infezioni trasmesse dalle malattie batteriche invasive poiché assicura una protezione diretta del vaccinato ma anche indiretta, nei confronti della popolazione generale in quanto riduce la circolazione del batterio anche negli eventuali portatori.

Per far fronte alle numerose richieste di vaccinazione, al dipartimento di prevenzione di Pisa in galleria Gerace, sono state attivate ulteriori sedute vaccinali, il martedì e il giovedì, per prenotazioni telefonare allo 050-954478 o al numero verde

 

Fonte: Comune di Cascina - Ufficio Stampa

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