Inaugurata Confcommercio in via Serristori, presenti Nogarin e Velo

Filippo Nogarin
"Questa inaugurazione diventa un segnale di ripartenza e speranza, abbiamo scommesso su questa organizzazione e abbiamo avuto ragione”. Il presidente nazionale Carlo Sangalli ha salutato così gli imprenditori della provincia di Livorno, intervenuti in massa per la cerimonia ufficiale di inaugurazione della sede di via Serristori, che in pochi mesi è già diventata punto di riferimento degli operatori del commercio, del turismo e dei servizi.
“Per Confcommercio – ha concluso Sangalli -l'obiettivo è quello di offrire strutture e servizi all'altezza delle tante imprese del terziario che popolano questo territorio, che si fidano e si affidano a noi e ci chiedono di crescere insieme".
La presidente regionale Confcommercio Anna Lapini ha raccontato che “quando il presidente Carlo Sangalli ha affidato a me e al direttore Franco Marinoni il compito di riorganizzare Livorno, noi abbiamo accettato subito con entusiasmo ma anche, a ripensarci ora, con incoscienza! Un entusiasmo e un’incoscienza che, per fortuna, sono diventate contagiose e si sono trasmesse a tutto il gruppo dirigente, che davvero ha buttato il cuore oltre gli ostacoli per arrivare ai risultati che oggi celebriamo ufficialmente”.
"Sono state le imprese del commercio, del turismo e dei servizi a sentire sentito il nostro entusiasmo e a dare una grande risposta di partecipazione". Alessio Carraresi, presidente provinciale, ha così rimarcato il grande successo di 2500 imprese raggiunte in meno di un anno, con 1.024 soci in più in pochi mesi. e ha voluto sottolineare “Inauguriamo questa sede ma siamo presenti anche a Rosignano, Cecina, San Vincenzo, Castagneto e Piombino, prestissimo a Venturina. Il principio fondante della nostra associazione è la collaborazione, la nostra forza sono il nostro consiglio e i nostri associati”.
Il sindaco Nogarin ha commentato "Un kilobyte di nuovi soci in così pochi mesi è la dimostrazione che con l'impegno e la fiducia si può fare qualcosa di importante. Livorno in Italia si contraddistingue per il cambiamento e il rinnovamento. Anche voi, con quanto state realizzando, state calvalcando i mutamenti. Con gli operatori di Confcommerci, pur nelle legittime differenze di vedute, possiamo lavorare bene dando buone risposte ai cittadini".
Ha preso parte al talk anche Gianni Anselmi, presidente della Commissione Sviluppo del Consiglio Regionale della Toscana. “La nostra costa – ha affermato - sconta ancora un grosso divario competitivo. Il piano strategico che sarà parte del Programma Regionale di Sviluppo si focalizza sulla riconversione industriale e sul potenziamento infrastrutturale (ferrovia ma anche banda larga e ultralarga). Il commercio, il turismo e i servizi devono avere lo stesso rango della manifattura, non in termini compensativi ma come asset della regione. Il momento è duro ma insieme lo supereremo”.
Intanto Anselmi sarà di nuovo presente a Livorno per un incontro sull nuova legge regionale sul turismo, di imminente approvazione. Proprio in via Serristori 15 si susseguono infatti gli incontri di Confocommercio dedicati agli imprenditori del terziario.
Il comunicato del Gruppo PD in Regione
Si è tenuto oggi a Livorno il taglio del nastro della nuova sede di Confcommercio. Tra partecipanti anche Gianni Anselmi, consigliere regionale e presidente della commissione Sviluppo economico che ha rappresentato la Regione Toscana. Anselmi intervenendo alla tavola rotonda coordinata dal direttore regionale Franco Marinoni ha parlato del ruolo che la Costa deve avere nel futuro della Toscana: “Settori come quello del commercio, del turismo e dei servizi, avranno un ruolo fondamentale per lo sviluppo di questo territorio e dell’intera costa toscana. Nella commissione per il rilancio della Costa Toscana, guidata dal collega Antonio Mazzeo, stiamo mettendo a punto il Piano Strategico, uno strumento che assumerà un’importanza rilevante proprio perché allegato al Programma Regionale di Sviluppo 2016-2020. La Lunigiana e la riviera apuana a nord con Lucca la Garfagnana e la Versilia; Livorno e Pisa in una logica sempre più integrata e metropolitana; la Costa degli Etruschi, la Maremma e non ultimi l'Elba e l'Arcipelago sono una risorsa straordinaria. Per far crescere e correre queste risorse bisognerà poggiarle su un robusto impianto strategico che preveda investimenti pubblici in competitività e promozione oltre a protagonismo del settore privato. Dalla manifattura alla logistica, dall’agricoltura all'agroalimentare al terziario, tutti gli attori dovranno avere lo stesso obiettivo: superare la crisi creando nuove opportunità di sviluppo sostenibile e buona occupazione. Sono fermamente convinto che l’unico cambiamento che può ritenersi tale è quello che accorcia la distanza fra le idee e le parole, le decisioni, i fatti, ed è questo che i nostri territori oggi ci chiedono”.
Fonte: Confcommercio Livorno - Ufficio Stampa Stampa