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"Ci hanno preso la casa", ma la realtà è un'altra

Due novelli sposi di Santa Croce sull'Arno non riescono a entrare nella loro casa: un caso di subaffitto in via Donica

Da una parte una coppia di fidanzati pronti a andare ad abitare nella nuova casa, dall'altra una famiglia che nella suddetta nuova casa abita da tre mesi, in mezzo una serie di polemiche e parole forti: succede a Santa Croce sull'Arno e l'oggetto della contesa è un'abitazione in via Donica. La coppia di fidanzati (con la ragazza in dolce attesa) ritiene di esser stata privata del proprio appartamento, e sostiene che gli altri siano "occupanti" e che "abbiano approfittato delle ferie per entrare in casa e non uscirne più, salvo ricatti".

Le forze dell'ordine sarebbero state informate ben ventidue volte dalla coppia, pronta a convolare a nozze e a festeggiarle con la prima casa tutta per sé. Dai contatti con le stesse forze dell'ordine e sentiti gli organi competenti risulta però una realtà leggermente diversa perché non si tratterebbe di vera e propria occupazione: i due fidanzati avrebbero stipulato un regolare contratto di affitto ma il possessore della casa avrebbe affittato in un secondo momento a un'altra famiglia lo stabile. Niente occupazione abusiva dunque, bensì un subaffitto.

I novelli sposi si sentono defraudati e, parole loro, "avviliti perché non possiamo vivere in casa nostra e le forze dell'ordine non agiscono" ma la realtà dei fatti porta a un'altra possibile soluzione: un'azione civile contro il subaffitto, la richiesta di sfratto della seconda famiglia potrebbe essere l'unica via per far tornare il sereno. Intanto i due vivono da mesi nell'angoscia e hanno perso ogni speranza, chissà che le recenti indagini non possano aprire uno spiraglio per il loro futuro.

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