Riapertura chiesa di San Francesco: Serfogli si impegnerà per ottenere fondi

Andrea Serfogli
L’Assessore del Comune di Pisa Andrea Serfogli in un intervista video rilasciata a Nicola Nuti e Franco Mariani, responsabili del sito internet della Parrocchia di San Francesco, on line da oggi sia sul sito internet che sulla pagina you tube della parrocchia, annuncia che nei prossimi giorni farà pressioni sul Prefetto di Pisa e sulla Presidenza del Consiglio dei Ministri per verificare come mai ad oggi, nonostante l’annuncio in Tv del maggio scorso, e la delibera annunciata per il 10 agosto, il Premier Matteo Renzi non abbia reso noti i nomi dei monumenti e progetti ammessi all’iniziativa bellezza@governo.it a cui hanno aderito molti cittadini e parrocchiani segnalando per l’assegnazione dei fondi la chiesa – chiusa da aprile scorso – di San Francesco.
“Si è scherzato?” si chiede l’Assessore Serfogli quasi rivolgendosi al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il quale aveva annunciato la disponibilità di 150 milioni di euro per recuperare, ristrutturare, reinventare luoghi culturali o monumenti, o per finanziare un progetto culturale attraverso le segnalazioni via email dei cittadini da far pervenire entro fine maggio scorso.
E tante sono le email arrivate al Governo, ben 139.759, di altrettanti cittadini italiani – tra cui molti pisani e non che amano la nostra chiesa – e che hanno segnalato ben 2.782 monumenti.
La chiesa di San Francesco necessità di ben 4 milioni di euro affinché possa riaprire al culto e alle visite turistiche.
Peccato che il decreto che annunciava i “vincitori”, annunciato per il 10 agosto, ad oggi non sia mai stato varato dal Premier Renzi…insomma l’ennesima trovata pubblicitaria di Renzi per apparire in tv e sui giornali e basta.
Nel video l’Assessore annuncia anche il proprio personale impegno e quello di tutta l’Amministrazione Comunale, per cercare di trovare quanto prima una soluzione per riaprire la chiesa di San Francesco che però, essendo un Monumento Nazionale, non può prevedere un aiuto diretto da parte del Comune di Pisa, così come è tramontata l’ipotesi di un “passaggio” di proprietà dallo Stato al Comune, ma il Governo non ha intenzione di cedere tale proprietà.
Così come è difficoltoso trovare Fondazioni, Enti, Istituzioni che sovvenzioni tali lavori, perché le norme attuali non permettano, soprattutto alle Fondazioni Bancarie di devolvere finanziamenti di restauro a proprietà statali e quindi Serfogli annuncia anche qui un suo personale interessamento presso i parlamentari pisani e toscani per arrivare ad una variazione di tale norma legislativa.
Intanto la chiesa continua a rimanere chiusa e di certo non riaprirà nel corso del 2017…ma forse, a questo punto, c’è veramente il rischio che non riapra più, questo perché neanche l’Arcivescovo, lo scorso 4 ottobre, celebrando la Messa di San Francesco in Santa Cecilia, dove i parrocchiani ora celebrano le funzioni religiosi dopo la chiusura, ha preso posizione sulla chiusura di San Francesco.
Fonte: Ufficio Stampa