Caporalato, l'idea dei Cinque Stelle: "La Regione attivi numero verde e osservatorio dedicato"

Irene Galletti (foto gonews.it)
"La lotta al caporalato è una battaglia di civiltà. Serve un numero verde dove lavoratore e lavoratrici sfruttate possano denunciare e un Osservatorio regionale dedicato che raccolga i dati e fornisca numeri e mappatura di un fenomeno del quale, ad oggi, abbiamo informazioni dettagliate solo tramite le inchieste della magistratura", commenta Irene Galletti, consigliera regionale M5S vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico e Rurale.
"Queste proposte migliorano il quadro d’intervento già avviato dalla Regione Toscana, purtroppo con un focus esclusivo verso il comparto agricolo. Poco comprensibile quando indagini e inchieste ci dicono che una grande fetta del caporalato toscano è relativo anche al settore edile", aggiunge la Cinque Stelle.
"Un Osservatorio regionale dedicato al lavoro non regolare farebbe emergere un fenomeno che è lo specchio, sconfortante, del fallimento di governo del Pd toscano. A parole vicino ai lavoratori ma nei fatti spesso testimone silenzioso di situazioni inaccettabili come gli stagionali in ambito balneare che guadagnano 4 euro l’ora con giornate da 13/14 ore senza alcuna copertura contrattuale e quindi assicurativa.
La politica deve iniziare a parlare di lavoro senza guardare in faccia nessuno: serve serietà e un reddito di cittadinanza come quello da noi proposto", conclude la consigliera regionale M5S.
Fonte: Area Comunicazione M5S - Regione Toscana