"Il Sindaco ha preso in giro gli Angeli del Fango-Allievi Sottufficiali Carabinieri del 59° Corso, non solo snobbandoli per 3 anni, ma anche durante i giorni del 50° dell’Alluvione, pretendendo che pagassero 3mila euro – ovvero 6 milioni delle vecchie lire – per poter stare a Firenze nei giorni dell’anniversario.
E questo nonostante il Sindaco, alla presenza della stampa, lo scorso 24 ottobre, avesse annunciato l’esenzione della tassa di soggiorno per gli Angeli del Fango, come riportato anche dal comunicato stampa che si trova sul sito internet del Comune: “A proposito del raduno degli Angeli del fango, il sindaco Nardella ha anche annunciato che tutti coloro che saranno registrati come Angeli avranno uno speciale badge che consentirà loro di visitare gratuitamente i musei civici e di salire liberamente sui mezzi Ataf, nonché di essere esentati dalla tassa di soggiorno. (edl)”.
Il gruppo dei Carabinieri del 59° Corso ha chiesto ovviamente spiegazioni all’albergo Mediterraneo dove hanno alloggiato; il Revenue Manager, Alessio Maggi, così ha risposto loro: “Ovviamente per me è ultra logico che dovete essere esenti da questa imposta! Purtroppo però dobbiamo avere la comunicazione dal Comune scritta; in merito a Firenze Convention Bureau, abbiamo ricevuto anche noi comunicazione, ma per le sole prenotazioni arrivate tramite loro, in questo caso FCB si farà carico della tassa di soggiorno”.
Quindi per il sindaco ci sono angeli del fango di serie A (quelli che hanno prenotato tramite gli amici del Sindaco/Firenze Convention Bureau) e quelli di serie B, ovvero i Carabinieri del 59° corso. Nonostante sapessero, da ben 3 anni, che venivano a Firenze in circa 160, li hanno fatto pagare… e non poco!
“Nei precedenti decennali dell’Alluvione – ha dichiarato il coordinatore Liberatore Francesco Memoli – noi Allievi Sottufficiali di allora non siamo stati mai ricordati da nessuno, istituzioni comprese, e per questo, per il 50mo, quando ormai potrebbe essere l'ultima occasione per molti di noi, abbiamo sentito forte il desiderio di esserci, in quanto, avendo vissuto per un anno nella storica scuola di Piazza Stazione, ci siamo sentiti fiorentini anche noi, sia pure pro tempore, e per questo siamo stati anche fiorentini alluvionati. In più, abbiamo assicurato aiuto alla popolazione, vigilato sulla città, specialmente di notte, oltre a rimettere in sesto anche la stessa Scuola, che subì notevoli danni. Noi siamo tornati a Firenze non con lo spirito di Sottufficiali, ma come allievi alluvionati, con la specifica intenzione di rivivere e gustare di nuovo quei momenti che abbiamo vissuto in maniera molta intensa 50 anni fa. Di certo non ci aspettavamo che il Sindaco ci prendesse così in giro, facendo annunci urbi et orbi di una grande accoglienza per gli ex Angeli del Fango, mentre noi, per esserci, abbiamo dovuto pagare, e nonostante questo non ci ha né accolti né incontrati”.
I carabinieri del 59° corso chiedono l’immediata restituzione da parte del comune di 3mila euro.
Non solo, chiedono anche che la magistratura, come il consiglio comunale, intervenga per vedere se ci sono responsabilita’ penali, avendo preteso una tassa comunale di cui invece era stata decisa l’esenzione per tutti, mentre invece e’ stata applicata solo ad alcuni “eletti”.
Ma le prese in giro del Sindaco – o dei suoi collaboratori, che comunque agiscono per suo conto e quindi ne risponde lui in prima persona – non si sono limitate alla tassa di soggiorno:
1) In vista della loro partecipazione gli ex Allievi Carabinieri Sottufficiali del 59° Corso hanno scritto in 3 anni di preparazione numerose lettere ed email, comprese alcune pec/raccomandate, tutte rimaste senza risposta dal Sindaco; per non parlare delle numerose telefonate e passaggi diretti a Palazzo Vecchio presso la sua segreteria. Il sindaco non ha mai risposto né per telefono né per e-mail. In Palazzo Vecchio il 4 novembre scorso, il Sindaco ha incontrato, per caso, il Portavoce del 59° Corso, Liberatore Francesco Memoli, il quale gli ha riferito della cosa, e il Sindaco ha dichiarato di non essere mai stato informato della questione dalla sua segreteria.
2) Una delegazione è venuta a ottobre 2015 per essere ricevuta dal Sindaco – previo appuntamento – per spiegare cosa volevano fare a Novembre del 2016; non li ha mai ricevuti dicendo che era fuori Firenze, mentre invece era in città al Consiglio Comunale, e li ha fatti invece ricevere dalla Vice Sindaco Giachi, alla quale hanno lasciato le loro richieste e un invito a presenziare a varie cerimonie, tra cui quella alla foto di gruppo. Il sindaco non si e’ presentato a nessun evento organizzato dagli ex allievi carabinieri e non si è nemmeno degnato di salutarli.
3) Avevano chiesto di essere esentati dal pagamento del biglietto per la visita ai musei comunali, ma gli hanno risposto di no, per poi scoprire, dopo alcuni giorni, che invece tutti gli ex Angeli avevano ingresso libero ai musei comunali.
4) L’Ataf per il loro soggiorno di 3 giorni, comprensivo di un tour turistico sui bus rossi, aveva chiesto loro una cifra che stavano pagando a fronte di un contratto regolarmente firmato, scoprendo poi invece che il Sindaco aveva stabilito che gli ex Angeli avrebbero potuto girare gratis sui mezzi Ataf; quindi il Comune/Ataf avrebbero potuto prendere soldi da chi invece non doveva pagare niente.
Presi in giro fino all’ultimo da una città su cui hanno vigilato in un momento così terribile come è stata l’alluvione"
Fonte: Ufficio Stampa
