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Cinquantesimo alluvione: Giani: "Palazzo del Pegaso sia sede del Consiglio"

Eugenio Giani

Il presidente dell’Assemblea toscana ha scoperto la targa in via Cavour, “per dare un’idea unitaria ed abbracciare la storia millenaria della nostra Regione

Il mio desiderio è stato da subito quello di poter riunire i Palazzi che accolgono il Consiglio regionale della Toscana, Panciatichi da un lato e Capponi-Covoni dall’altro, sotto l’unico nome di Palazzo del Pegaso, per dare un’idea unitaria ed abbracciare la storia millenaria della nostra Regione. Desiderio esaudito: benvenuto Palazzo del Pegaso!”. Così il presidente dell’Assemblea toscana, Eugenio Giani, nel corso della cerimonia di intitolazione dei palazzi del Consiglio, in via Cavour 2 e 4, a Firenze, dove da questa mattina – sabato 5 novembre - fa bella mostra di sé una nuova targa: Palazzo del Pegaso. 

“Abbiamo deciso collegialmente, come Ufficio di Presidenza – ha continuato Giani – di assegnare a questi palazzi, Panciatichi e Covoni, un unico nome, simbolo di come la Regione intende rapportarsi con i cittadini, specialmente nei momenti di disagio e di bisogno, ed il pensiero non può che andare all’attività e all’impegno della Protezione civile”.

“Il cavallo mitologico racchiude in sé gli ideali fatti propri dalla Toscana, che vuole rispecchiarsi nel Pegaso, simbolo di quell’eroe che costruisce la pace lottando per la libertà – ha sottolineato il presidente - Nato in quella terra di confine sospesa tra mito e leggenda, il Pegaso è un bellissimo cavallo alato che lega una figura fantasiosa a una terra concreta, la Toscana, vincolata al presente in maniera solida, come solido è il cavallo, ma protesa da sempre verso il futuro e spinta verso di esso da scelte lungimiranti, grazie alle sue ali”. Basti pensare, ha ricordato Giani, a quante volte la Toscana ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, a quante volte ha saputo intraprendere strade che l’hanno portata ad essere avanti a tutti nella battaglia dei diritti civili, come nel caso dell’abolizione della pena di morte, ad opera del Granduca Pietro Leopoldo nel 1786. “La nostra Toscana continua su questa strada, costruendo la pace e facendosi portatrice di valori positivi – ha concluso Giani - proprio come il Pegaso, dimostrando di saper lottare concretamente per la libertà”. 

Il Consiglio regionale, con la Giunta, contribuisce all’organizzazione della mostra che il quotidiano La Nazione dedica al 50° anniversario dell’alluvione in Toscana “L’Arno straripa a Firenze. La Nazione e l’alluvione in Toscana”, dal 4 al 19 novembre in via Paolieri 2 a Firenze.

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