La stazione radioamatoriale che nella notte del 4 novembre 1966 Carlo Luigi Ciapetti mise a disposizione del prefetto per collegare Firenze con il resto del mondo, e così coordinare tutti i reparti necessari ad arginare l'emergenza, sarà al centro delle celebrazioni per il 50esimo anniversario presso il Museo dei mezzi di comunicazione di Arezzo. Il macchinario è stato infatti donato al museo aretino dov'è custodito da alcuni anni. "Dedicheremo un doppio incontro - spiega il direttore della struttura museale Fausto Casi -: al mattino per le scuole e il pomeriggio per la cittadinanza con un'alternarsi di relazioni e filmati per raccontare e non dimenticare quello che successe quella mattina del 4 novembre di 50 anni fa. La stazione che abbiamo noi entrò in funzione quando a Firenze c'erano ancora sette metri di acqua e contribuì a salvare vite umane e a coordinare il lavoro". Tra gli ospiti ci sarà anche il Presidente nazionale dei radioamatori Cisar, Giuseppe Misuri.
Alluvione, il radioamatore Carlo Luigi Ciapetti collegò la città con il mondo

Alluvione di Firenze 1966: zampata dell' Arno al lungarno della Zecca