Vicopisano è socio indiretto di Geofor spa, che partecipa tramite il socio pubblico Retiambiente spa per una quota pari allo 0,56. Nell’anno in corso, salvo conguaglio, per il servizio di raccolta porta a porta i cittadini sono chiamati a sborsare € 1.760.329,76, subendo un aumento, l’ennesimo, del 14,70% rispetto all’anno precedente e tagli considerevoli del servizio.
Poi disagi a non finire si registrano nel ritiro degli ingombranti che ha un tempo di attesa lunghissimo: un mese e mezzo dalla prenotazione tramite il numero verde.
Come non ci si spiega come mai sul sito Geofor, ci sia un lungo elenco di soldi elargiti per sponsorizzazioni, nel 2015 si parla di € 88.000 distribuiti a profusione ad esempio alla CGIL, a molteplici associazioni come agli ‘Amici per l’Africa’, l’Arci di Putignano, il Mercatino del Collezionismo vicarese, nonché a vari comuni come quello di Pisa, Fauglia, Pontedera, Vecchiano l’Unione Valdera, Fondazioni come quella di promozione sanminiatese, o alla Fondazione Sipario Toscana, tanto per non farsi mancare nulla.
E mentre i cittadini affannano e arrancano, sempre più vessati da aumenti fuori controllo e da piani finanziari stilati in regime di monopolio politico, Geofor anno dopo anno matura utili cospicui: € 2.156.576,19 soltanto nel 2015.
E come se non bastasse, ora emerge, come si è letto sulla spampa, che “l’ipse dixit”, il Presidente, amministratore delegato di Geofor, società pubblica al 100%, avrebbe usato l’auto blu aziendale anche per andare a Salerno al matrimonio del figlio, invece d’adoperare la propria, per la qual cosa sarebbe in corso un’indagine da parte della Procura della Repubblica.
Dicano il sindaco Taglioli e l’assessore all’ambiente Cavallini se hanno chiesto puntuali chiarimenti a Marconcini, o se preferiscono sorvolare in considerazione della parentela politica.
Intanto la sottoscritta in un’apposita mozione, chiede le dimissioni di Marconcini, che di fronte a fatti plateali come questi, avrebbe già dovuto rassegnarle spontaneamente, soprattutto se sottoscrittore del codice etico della Carta di Pisa di Avviso Pubblico, che precisa specifiche regole di condotta finalizzate a rafforzare trasparenza e legalità all’interno delle istituzioni pubbliche e per consentire alla giustizia di fare serenamente il suo corso.
Marrica Giobbi - Consigliere comunale e capogruppo Lega Nord
