L’alluvione lascia i segni indelebili delle emozioni profonde in chi si trova a viverla, così come accade per altri grandi eventi traumatici e disastri naturali. Domani, giovedì 27 ottobre, in Consiglio regionale si parlerà della grande alluvione che colpì Firenze e la Toscana nel 1966 proprio sotto l’aspetto delle conseguenze emotive. ‘L’alluvione delle emozioni, 50 anni dopo’, questo il titolo del convegno in programma alle 9.30 nella sala delle Feste di palazzo Bastogi. La difficoltà di gestire il disturbo post-traumatico, il ricordo del trauma, la paura, la capacità di rielaborare. Al convengo prenderà parte il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, con lo psicologo Riccardo Fantechi e Isabel Fernandez, la presidente europea dell’associazione per l’Emdr, percorso di psicoterapia che lavora su diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti.
Nel corso dell’incontro, l’attore e doppiatore Stefano De Sando leggerà e interpreterà le pagine del libro ‘La costruzione della bellezza’ di Pier Francesco Listri e Maurizio Naldini.
Fonte: Consiglio Regione Toscana
