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Mense sempre più internazionali nelle scuole del Chianti

Gli assessori Baretta e Molducci: “conoscere cibi nuovi è un'avventura culturale per oltre duemila studenti”

Scoprire sapori nuovi nelle mense scolastiche del Chianti è come fare un giro intorno al mondo, per conoscere le tradizioni e l'identità di culture diverse, nazionali e internazionali. Gusto regionale e cucina etnica si fondono nelle scuole di Barberino, San Casciano e Tavarnelle. I bambini e i ragazzi delle scuole, oltre duemila allievi complessivamente, sono chiamati anche quest'anno a mettersi in viaggio, ad aprire la valigia dei sapori e sperimentare sulla diversità delle ricette, sui profumi e sulle spezie di terre lontane e vicine. India, Albania, Romania, Egitto e piatti del Mediterraneo con un omaggio al sud e alla tradizione pugliese. Le culture del mondo prendono vita a tavola con il menù dell'Unione comunale del Chianti fiorentino e del Comune di San Casciano che per l'anno scolastico 2016-2017, con il coordinamento della dietista Alessandra Siglich, servizio condiviso dalle amministrazioni comunali, propongono specialità gastronomiche di tutto il mondo. Le atmosfere orientali, nello specifico indiane, si ritrovano nell'upma di verdure con farina di mais e il pollo al curry. Dall'Egitto un altro piatto unico a base di verdure e carne: è il riso basmati,  condito con carote e pollo. Albania e Romania sono più vicine agli occhi e ai palati dei più piccoli con il riso pilaf e il Tave Kosi, piatto albanese composto da vitello e yogurt, e la zuppa con carne e verdure, tipico romeno.

“Mangiare è un gesto conviviale ed un importante momento di conoscenza, formazione e scambio culturale - commentano gli assessori alla Pubblica Istruzione Marina Baretta e Chiara Molducci – il nostro lavoro sull'alimentazione nelle mense scolastiche è teso ad offrire ai bambini cibi vari e di qualità, cucinati e ispirati alle tradizioni culinarie internazionali, intendiamo stimolare la curiosità e il desiderio di confrontarsi sull'assaggio di sapori diversi”. Ogni anno le amministrazioni comunali aprono la dispensa di una regione d'Italia e nel menù multiculturale partito da circa un mese è in programma una trasferta in Puglia con le orecchiette alle cime di rapa e seppie ripiene. L'obiettivo dei Comuni è anche quello di contrastare gli sprechi alimentari nelle scuole. “L'attenzione alla qualità – aggiungono gli assessori - alla varietà degli ingredienti e la preparazione di piatti gustosi come il ragù di verdure, il riso alla parmigiana, la pappa al pomodoro, la crema di zucca e fagioli, il brasato di manzo o il fishburger – nasce dall'esigenza di soddisfare i bambini e ridurre al minimo gli scarti, non lasciare nulla nel piatto significa anche preservare l'ambiente in cui viviamo. E' importante che i bambini consumino con consapevolezza e responsabilità”. Il menù dei Comuni del Chianti prevede anche giornate senza glutine in tutti i territori e cucine aperte alle famiglie nelle scuole di San Casciano con open day specifici in partenza dalla metà di novembre. Il servizio di ristorazione delle mense dei Comuni di Barberino, San Casciano e Tavarnelle è gestito dalla cooperativa Cir Food – divisione Eudania e in tre plessi di San Casciano dai cuochi comunali e fornitori locali.

Fonte: Comuni di Barberino Val d'Elsa, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa - Ufficio Stampa

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