È tutto pronto per la quarta edizione di INFERNO, la corsa a ostacoli più partecipata d'Italia che si terrà a Firenze sabato 22 ottobre (partenza dalle 9:30 – ingresso libero per il pubblico).
Dopo i 3000 di Cenaia (Pisa), alla tappa fiorentina parteciperanno più di 2000 iscritti in un percorso di 22 ostacoli, allestiti fra il Parco delle Cascine, l'Ippodromo del Visarno e le Pavoniere.
Tra i partecipanti, molti dei quali stranieri, quasi 700 donne, un dato che conferma la Inferno come una delle corse più apprezzate dalle atlete e dalle fans di questo sport.
Tra i personaggi pubblici, oltre all'Assessore allo Sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci, anche la showgirl Justine Mattera, Rocío Rodríguez e lo scrittore Folco Terzani che correrà scalzo.
Una manifestazione sportiva che mette alla prova la resistenza e la capacità di superare i propri limiti, ma non solo. Nel percorso di 8 km si può correre sia nelle batterie non competitive sia in quella agonistiche, ma per superare alcuni ostacoli non basta essere propensi all'avventura. Alcuni passaggi della corsa possono essere superati soltanto con l'aiuto degli altri concorrenti, per cui sarà sempre lo spirito collaborativo a trionfare.
Tra gli ostacoli: containers, una vasca con 7 mila chili di ghiaccio, monkey bar, una rampa da skateboard di 4 metri, prove d'equilibrio e di paintball, passaggi in acqua, muri inclinati e i giocatori di football della squadra dei Guelfi di Firenze che faranno da ostacoli umani.
In questa edizione anche l'ostacolo vincitore del facebook contest “disegna il tuo ostacolo”, un concorso che metteva alla prova la creatività dei partecipanti alla Inferno, la cui realizzazione è stata affidata alla CMW engineering.
Nelle batteria iniziale saranno presenti anche gli iscritti alla competizione agonistica. Dopo 10 tappe in 6 diverse regioni d'Italia, dove in più di 1000 si sono dati battaglia tra pozze di fango, muri da scavalcare e corde da risalire, la Inferno assegna il titolo del campionato Italiano di Mud Run.
A giocarselo nella categoria degli atleti competitivi saranno Federico Tonnicchi e Stefano Colombo, separati da soli 5 punti. Stefano Colombo è reduce da un terzo posto ai mondiali OCR del 15 ottobre in Canada, mentre Federico Tonnichi si è preparato ad hoc per questa gara. Aperta anche la sfida per squadre dove Team Inferno e Reebok Ocr Team, separati da 20 punti, si giocano il titolo. Inferno Team è partito sottotono ma ha vinto le ultime 4 tappe. Nel Team Reebok gareggiano invece i piu forti atleti italiani. Tra le atlete competitive si conferma ancora una volta Ginevra Cusseau, già campionessa italiana nel 2015 (e matematicamente anche nel 2016).
Ma la Inferno non è solo una corsa ad ostacoli, bensì un'occasione per raccontare delle storie. Come quella di Constantin Bostan, atleta moldavo che ha corso l'ultima Inferno in stampelle e che adesso potrà sfoggiare una protesi sportiva frutto di una donazione, o quella di Andrea Pacini, che parteciperà alla corsa sulla sedia a rotelle, supportato dai ragazzi dell'associazione Spingi la vita. Alcuni ostacoli non saranno superabili per Andrea, ma nelle batterie non competitive ci sarà sempre la possibilità di aggirare l'ostacolo. Insieme a Constantin ed Andrea anche Les etoile du sud, una squadra composta da cinque ragazzi dai 18 ai 25 anni provenienti da Guinea, Mali e Gambia. La loro partecipazione è frutto della collaborazione fra la Inferno e la cooperativa Albatros, organizzazione che si occupa di accoglienza per richiedenti asilo politico.
Parte degli incassi della Inferno saranno devoluti alla Fondazione Tommasino Bacciotti, Onlus che da più di 15 anni è al fianco dell’Ospedale Pediatrico Meyer, impegnata sia nel sostegno di progetti di ricerca medico-scientifica (fino ad oggi per oltre 850.000€), sia con il progetto Accoglienza Famiglie. In apertura di giornata anche le Baby Inferno: mini “mud run” per i bambini dai 4 ai 13 anni, il cui ricavato, questa volta per intero, sarà devoluto alla sopracitata Fondazione Tommasino Bacciotti. A garantire il funzionamento dell'intera manifestazione oltre 120 volontari.

Fonte: Ufficio Stampa