Uritaxi e Unica Cgil Toscana lancia l'allarme abusivismo

"Il servizio di noleggio con conducente, proprio come il servizio taxi, nasce per rispondere alle esigenze di una comunità territoriale. Purtroppo negli anni si è strutturato un abile e collaudato sistema che non può che essere definito di vero e proprio malaffare volto a derogare alla legge ed a drogare il mercato. In breve: molti vettori aventi autorizzazione ncc servono tutti fuorché le proprie comunità, e, grazie ad un sistema fatto di mance, mazzette, evasione, lavoro a nero, omissioni amministrative, abuso d'ufficio, consolidano un vero e proprio sistema di impunità diffusa. Tutto ciò in barba e in dispregio di una notevole mole di giurisprudenza consolidata che afferma inequivocabilmente il carattere territoriale del mercato in cui taxi e ncc devono e possono legittimamente operare.
In questa situazione una delle principali sigle di rappresentanza degli ncc, Anitrav, continua a diffondere informative, di fatto fuorvianti, giocando sulla poco conoscenza della normativa di settore. È per questo che oggi siamo dovuti passare ad una diffida formale rivolta verso questa associazione.
A conferma delle nostre tesi, negli ultimi cinque anni, si è pervenuti alla revoca di oltre un migliaio di autorizzazioni che erano state bandite o esercitavano in modo irregolare. Oggi tocca al Comune di Firenze, perché non è possibile veder ancora operare vettori a cui il comune autorizzante ha revocato il titolo".
Unica Taxi Cgil Toscana - Uritaxi Toscana