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Pane sospeso, arriva la mozione del Movimento 5 Stelle

PREMESSO CHE partendo dall' idea del “caffè sospeso” tradizione dei bar di Napoli, (ossia quando viene ordinato un caffè sospeso, il cliente paga due caffè, pur consumandone uno soltanto) in modo che, quando una persona in stato di bisogno o in difficoltà economiche che rendono difficile anche la consumazione di un semplice caffè, entra nel bar può chiedere se c'è un “caffè sospeso”, e, in caso affermativo, riceve un caffè come se gli fosse stato offerto dal primo cliente, senza alcun pagamento.

Questa tradizione è una civilissima usanza di solidarietà sociale viva nella società napoletana da moltissimi anni ed ora è in diffusa in tantissimi Comuni italiani. Il 10 dicembre 2011 la "Rete del Caffè Sospeso" ha istituito la "Giornata del Caffè Sospeso" con l'appoggio di diverse associazioni culturali e del sindaco di Napoli Luigi De Magistris.

PREMESSO ALTRESÌ CHE la pratica del caffè sospeso è stata approvata e imitata anche in alcuni bar dell'Irlanda, a Newcastle, in Spagna, in Canada in Francia , in Belgio , in Svezia e in Argentina dove c'è una variante propria di quel paese: "Empanada Pendiente" Con riguardo alla tradizionale generosità dei nostri cittadini, come già avviene a Trieste, Trento, Forlì, Rivoli e in altri tanti Comuni del nostro Paese, come è stato già stato approvato per alcuni Municipi nel Comune di Bari , insieme alla Confartigianto sarebbe interessante che l'iniziativa del “sospeso” fosse rivolta anche ad un bene di prima necessità come il PANE.

Il Comune di Cascina potrebbe raccogliere, pubblicandole sul proprio sito all’interno del portale del Comune e far realizzare un logo apposito dai ragazzi delle scuole cittadine o dalle associazioni del territorio, le adesioni dei panifici disposti a consegnare a chi ne ha bisogno, il pane acquistato dai clienti che desiderino donarne una parte. Dopo aver comprato il pane si può decidere di acquistarne altro per i più bisognosi.

Il personale lo darà riservatamente a chi ne farà richiesta applicando un criterio di conoscenza dello stato di bisogno di cittadini e famiglie in stato di difficoltà sociali del proprio territorio, con criteri di priorità verso persone anziane, famiglie in stato di disagio sociale , inoccupati senza reddito ed altro.

Attraverso la semplice mediazione del Comune di Cascina, con la pubblicazione a costo zero sul sito delle rivendite aderenti e con la creazione di un logo da parte dei ragazzi o delle associazioni presenti nel nostro Municipio, si potrebbe realizzare una catena virtuosa di solidarietà.

CONSIDERATO CHE

IMPEGNA

il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale e gli Assessori interessati e tutti i Gruppi Consiliari:

1. ad attivare l’iniziativa “pane sospeso a Cascina” con una semplice Delibera di Giunta non essendoci previsione di costi a carico della Amministrazione,

2. a raccogliere le adesioni delle panetterie e o dei vari esercizi commerciali che intendano aderire all'iniziativa “il pane sospeso nel Comune di Cascina”;

3. a pubblicare sul sito del Comune l'elenco delle rivendite aderenti, che si impegnino ad osservare discrezione e delicatezza nell'adempiere al compito di fungere da tramite tra donanti e donatari;

4. a contattare le scuole cittadine (elementari e medie) o associazioni di volontariato (in tema) perché studenti e associati, sviluppino un logo idoneo a pubblicizzare con semplicità e chiarezza le modalità dell'operazione “il pane sospeso nel Comune di Cascina”.

Fonte: I consiglieri del gruppo consiliare “Movimento 5 Stelle”

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