Pubblicchiamo il comunicato di Domenico Capezzoli, esponente dell'Italia dei Valori, con il quale lo stesso esprime il proprio favore alla riforma costituzionale.
Premesso che avrei abolito definitivamente il Senato.
Nella riforma ci sono cose che andrebbero modificate ma nel complesso dei miglioramenti ci sono.
Nel nuovo senato si passa da 315 senatori a 100 senatori di cui 74 sono eletti dai consigli regionali, 21 sindaci e 5 sentori scelti dal presidente della Repubblica.
L'elezione dei senatori tramite i cosigli regionale e le province autonome si svolgerà con modalità stabilite dalla legge bicamerale e dovrà avvenire in conformità con le scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri regionali in occasione del rinnovo dei medesimi organi.
I membri del senato, quindi saranno prima eletti nei consigli regionale e delle province autonome e i più votati entreranno nel nuovo senato e rimarranno in carica nello stesso periodo dei consigli regionali.
I senatori devono essere 2 per ogni regione. Si deve rispettare la parità di genere.
I 5 senatori scelti da presidente della Repubblica saranno in carica per 7 anni e non sarranno più rinominati.
Inoltre, ai membri del nuovo Senato non spetterà ancun indennizzo per l'esercizio del mandato.
Il nuovo Senato non esprimerà più la fiducia al governo, che spetterà solo alla Camera dei Deputati.
Si occuperà di politica territoriale e la politica nazionale rimarrà alla Camera dei Deputati.
Si dice che da più poteri al Governo
Io nel complesso concordo perchè chi vince le elezioni deve avere gli strumenti per governare
Mi auguro che alcune modifiche il Governo le faccia prima del 4 dicembre.
A chi dice che la costituzione non si può riformare, lo invito a leggerla visto che la stessa prevede la riforma e le modalità per farla (art 138 costituzione italiana).
Domenico capezzoli, Italia dei Valori
