“Una soluzione semplice e a costo quasi zero, senza impattare in alcun modo sul traffico privato – sostengono gli esponenti azzurri –. Bus e taxi potrebbero passare accanto al tracciato della linea 1 della tramvia, incrociandola all’uscita dal parco delle Cascine per poi immettersi in via del Fosso Macinante”.
Non solo. Anche il viale dell’Aeronautica all’interno del parco delle Cascine potrebbe, nel periodo di cantieri per la tramvia, diventare una direttrice alternativa a via Baracca, se fosse aperta al traffico privato.
“Abbiamo sempre proposto soluzioni alternative per risolvere i nodi del traffico in questi anni di cantieri, oltre a contestare le scelte dell’amministrazione – sottolinea il capogruppo Cellai –, ma l’amministrazione a guida PD, invece di fare una sana autocritica sulle sue scelte sbagliate, ha preferito prendersela ora con gli autisti Ataf, ora coi tassisti. Col risultato che a perdere è l’intera città”.
“Fino alla fine dei lavori, prevista nel 2018, senza nuove corsie preferenziali, il servizio pubblico non potrà mai funzionare – sostiene Tani –. L’assessore Giorgetti ha sempre respinto le nostre proposte sostenendo che le corsie preferenziali sarebbero andate a sovrapporsi al traffico privato. Stavolta però questa scusa non regge”.
Razzanelli si è invece concentrato sui problemi relativi al tracciato della linea 3. “I problemi che sono esplosi adesso con l’apertura dei cantieri erano già emersi con chiarezza quando ci opponevamo alla realizzazione della linea – ha detto il consigliere –. Purtroppo, con la tramvia in esercizio i problemi resteranno. Lo spazio che resterà per traffico privato e per gli altri mezzi di trasporto pubblico sarà infatti del tutto insufficiente”.
L’assessore Giorgetti replica a Forza Italia: “Abbiamo sempre valutato tutte le proposte, lo faremo anche questa volta”
Le proposte fino ad oggi presentate sono state tutte attentamente valutate e successivamente dichiarate non attuabili. Non abbiamo mai scartato a priori alcuna proposta e anche quelle di oggi saranno oggetto di valutazione”. Così l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti in merito a quanto affermato oggi dai consiglieri di Forza Italia Luca Tani, Jacopo Cellai e Mario Razzanelli. “Il consigliere Tani – ha proseguito Giorgetti - che più volte ha partecipato al coordinamento della Mobilità, può presentare ulteriori soluzioni che saranno valutate. Il punto però è presentare e attuare provvedimenti efficaci. Per quanto esposto invece dal consigliere Razzanelli – ha concluso Giorgetti - siamo fermamente convinti che con la tramvia cambierà la mobilità del quadrante attualmente interessato dai lavori perché sulle nuove linee viaggeranno 38 milioni di passeggeri. Questo, come già accaduto per la linea 1, significherà meno auto private in circolazione e non sovrapposizione con il trasporto su gomma”.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa