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Tassa sul porto d'armi, la Lega: "Come mai la Regione non chiede allo Stato i soldi che le spettano?"

Roberto Salvini

“L’articolo 66 della Legge Finanziaria del 2001-afferma Roberto Salvini, Consigliere regionale della Lega Nord-prevedeva che il 50% dell’introito derivante dalla tassa erariale sul porto d’armi, venisse corrisposto, a partire dal 2004, alle regioni.”

“Ebbene-sottolinea il Consigliere-sono passati ben dodici anni ed a oggi la Toscana vanta un credito di ben 100 milioni di euro che, una volta acquisiti, potrebbero essere utilizzati per sostenere alcune iniziative, ad esempio, a favore dei cittadini maggiormente indigenti.”

“Invece-rileva l’esponente leghista- a parte alcune classiche formali richieste burocratiche, tese ad assicurare l’applicazione della norma sopracitata, la Regione Toscana non ha fin qui, colpevolmente, insistito a dovere per avere quello che gli spetta.”

“Ci chiediamo, come mai-conclude Roberto Salvini-chi di dovere non si sia, viceversa, attivato per far sì che questi svariati milioni di euro entrassero nelle casse regionali; siamo davvero talmente ricchi da poterci permettere di essere così generosi nei confronti dello Stato?”

Lega Nord - Ufficio Stampa

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