“Abbiamo appreso le notizie relative all'ipotesi (nuovamente tirata in ballo) di allestire una tendopoli per accogliere ulteriori migranti e la proposta, presentata da un'associazione, di aprire una moschea in Piazza del Mercato Nuovo. Due circostanze che, nel caso in cui prendessero corpo, a nostro avviso porterebbero inevitabilmente ad un significativo cambiamento etnico – culturale della nostra città e ad una conseguente forte tensione sociale”.
Così esordisce Patrizia Ovattoni, Segretaria Provinciale della Lega Nord Prato che, alla luce di queste notizie, dichiara sin da subito battaglia a difesa dei cittadini e delle tradizioni pratesi.
Idee così, prosegue , non dovrebbero nemmeno esser prese minimamente in considerazione per i rischi che ne comporterebbero.
Innanzitutto per quel che riguarda la tendopoli – insiste Ovattoni – rimaniamo fermi nel ribadire che Prato non è più in grado di accogliere altri richiedenti asilo sia per la consistenza numerica (la quota limite prevista di 300 è stata più che raddoppiata contando oggi circa 630 migranti) sia perché le strutture pubbliche e private sono esaurite. O forse questa giunta pensa di sfrattare gli italiani per far posto ai migranti? Sul tema io e il mio partito abbiamo avviato una petizione cittadina (che oggi conta circa 600 firme) per fermare questa immigrazione incontrollata e che nei prossimi giorni consegneremo agli organi preposti del comune allo scopo di poterci confrontare sull'argomento con la commissione consiliare competente e con il sindaco Biffoni.
Non è populismo né demagogia. È indegno vedere i nostri connazionali in difficoltà patire l’umiliazione della strada o del camper, della mancanza di assistenza e solidarietà da parte delle istituzioni per trovare il posto che non c’è per i migranti. Un comune deve sapere dire BASTA.
Per quanto concerne invece l'ipotesi dell'apertura di una nuova moschea, presso Piazza del Mercato Nuovo, rimaniamo basiti di fronte al fatto che nella nostra città si dia sempre più spazio ad usi e costumi delle comunità straniere quasi dovendoci adattare noi alla loro cultura anziché loro alla nostra come, ipocritamente, viene pubblicizzato dagli esponenti di centro-sinistra.
È stato dimostrato che dove ci sono questi luoghi di culto si è più a rischio attentati.
Siamo fermamente convinti – conclude Ovattoni – che laddove certe ipotesi, come quelle in questione, trovassero conferma, rappresenterebbero (oltre a quanto già espresso) un segno di totale disprezzo verso i cittadini pratesi. Noi tutto questo non lo permetteremo e ci batteremo fino all'ultimo, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, per impedire che i cittadini, il lavoro, le tradizioni e tutto ciò che è radice del nostro territorio vengano calpestati.
Segretario Provinciale Lega Nord Prato
Patrizia Ovattoni
