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Consiglio regionale, si parlerà di fanghi nocivi e di Mps

Il Consiglio regionale torna a riunirsi martedì 11 ottobre (15.30) e mercoledì 12 (9.30 con eventuale ripresa pomeridiana). Ad aprire i lavori la comunicazione della Giunta sull’attività di spandimento fanghi in Toscana, seguita da tre proposte di risoluzione, una del Pd e due a firma del Movimento 5 stelle che chiedono, tra l’altro, l’audizione degli operatori agricoli danneggiati dagli sversamenti di sostanze, degli allevatori delle aree oggetto della comunicazione della Giunta regionale, dei rappresentanti dei tartufai e delle associazioni di categoria agricole. All’ordine del giorno anche l’informativa della Giunta sul documento preliminare al Piano cave: tre le proposte di risoluzione collegate, rispettivamente di M5S, Pd e Lega.

Al voto del Consiglio anche la delibera dell’ufficio di presidenza sulla disciplina per l’uso e la riproduzione di segni distintivi della Regione. In agenda le relazioni finali della commissione d’inchiesta su Mps.

Tra gli argomenti oggetto di interrogazioni a risposta immediata il subentro della Regione in materia di autorizzazioni ambientali (e relativi mancati adempimenti nei confronti di operatori, come da mozione approvata dal Consiglio nel giugno scorso), presentata da Giovanni Donzelli (FdI); l’intramoenia (Paolo Sarti e Tommaso Fattori, Sì- Toscana a Sinistra ); l’eccedenza di donazioni di sangue nella nostra regione (Andrea Quartini, M5S); l’interpretazione del disegno di legge costituzionale “Boschi” relativamente al personale dei gruppi consiliari (Manuel Vescovi, Lega, Stefano Mugnai, Fi, Giovanni Donzelli, FdI).

Fonte: Consiglio regionale della Toscana

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