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Ricco programma di spettacoli per il festival 'La democrazia del corpo'

Si apre a Firenze l'edizione 2016 della finestra internazionale di Cango-Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza. Il Festival La democrazia del corpo, diretto da Virgilio Sieni, si snoda dall'8 ottobre al 30 dicembre con un ricco programma di spettacoli, nuove produzioni, percorsi di trasmissione e incontri con studiosi e direttori di centri d'arte sul tema abitare la città. Alcune botteghe artigiane dell'Oltrarno accolgono letture, brevi azioni coreografiche e visioni. Gli artisti ospiti – nazionali e internazionali – oltre a presentare i propri spettacoli, sono impegnati in creazioni site specific che coinvolgono danzatori e interpreti non professionisti che partecipano ai percorsi di formazione sviluppati in residenza creativa a Cango.

 

INAUGURAZIONE sabato 8 ottobre ore 18 in Piazza del Carmine con CAMMINO POPOLARE.

Lungo la camminata nella piazza, verso la chiesa e verso il fiume, prenderanno vita azioni coreografiche agite da danzatori e da interpreti non professionisti, ma chiunque - cittadini, passanti e turisti di ogni età - potrà partecipare a questo movimento corale camminando e seguendo, passo dopo passo, l'incedere di una comunità. Un centinaio di persone che procederanno insieme consapevolmente per percepire in ogni istante la vicinanza e l’ascolto dell’altro, creando così un'occasione di condivisione e partecipazione collettiva.

 

Appuntamenti primo week end:

 

sabato  8 ottobre ore 18  – PIAZZA DEL CARMINE  

VIRGILIO SIENI / ACCADEMIA SULL'ARTE DEL GESTO

Cammino popolare _ creazione site specific    * partecipazione libera e gratuita

 

sabato 8 ore 21 e domenica 9 ottobre ore 17 – CANGO  

MARINA GIOVANNINI

Tre quadri _ creazione site specific    * biglietti: 10 / 8 €

 

domenica 9 ottobre ore 16 – BOTTEGHE ARTIGIANE (Falegnameria Frosecchi, via S. Maria 17)
CLAUDIA CALDARANO

Azione coreografica    * ingresso gratuito

INAUGURAZIONE

sabato 8 ottobre ore 18.00  >  Piazza del Carmine, Firenze

 

VIRGILIO SIENI / ACCADEMIA SULL'ARTE DEL GESTO

CAMMINO POPOLARE  creazione site specific

 

di Virgilio Sieni

assistenti Giulia Mureddu, Maurizio Giunti

interpreti cittadini e danzatori

 

Il procedere passo dopo passo, ritrovando un ritmo comune alle persone che ci stanno vicine, nella prossimità dell’altro, lasciandosi aiutare e sostenendo gli altri. Questo cammino intorno a Piazza del Carmine, ne raccoglie i margini, ripercorre le traiettorie verso la chiesa e verso il fiume, presentandosi come uno spostamento popolare che annuncia uno spazio dei cittadini. Allo stesso tempo il cammino richiama e solidarizza con tutti quei popoli costretti a fuggire costruendo un lento procedere comune. Passo dopo passo prenderanno vita delle azioni coreografiche che hanno il senso della traccia, della ricchezza simbolica del corpo, del richiamo della bellezza in ogni momento dell’esistenza. Molti partecipanti si sono preparati a questi gesti, molti altri parteciperanno in forma spontanea cercando in ogni istante la vicinanza e l’ascolto dell’altro nell’intento di un unico movimento corale.

Virgilio Sieni

 

Una camminata di trenta minuti intorno a Piazza del Carmine, verso la chiesa e verso il fiume.

Un centinaio di persone che procederanno tutte insieme per percepire in ogni istante la vicinanza e l’ascolto dell’altro, creando così un'occasione di condivisione e partecipazione collettiva.

Lungo il Cammino, prenderanno vita azioni coreografiche agite da danzatori e da interpreti non professionisti, ma chiunque – cittadini, passanti, abitanti del quartiere e turisti di ogni età – potrà partecipare a questo movimento corale camminando e seguendo, passo dopo passo, l'incedere di una comunità.

 

Partecipazione libera e gratuita. Presentarsi ore 17.00 in Piazza del Carmine.

INFO: tel. +39 055 2280525  accademia@virgiliosieni.it

 

 

 

CANGO, via Santa Maria 25, Firenze

 

Marina Giovannini

TRE QUADRI. Piccole perturbazioni, Tre quadri, Quattro

creazione site specific

 

coreografia Marina Giovannini

allestimento tecnico Lorenzo Pazzagli

disegno luci Paolo Pollo Rodighiero

assistente alla coreografa Margherita Dolfi

produzione CAB008, Cango-Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

con il sostegno di Mibact e Regione Toscana

ringraziamenti Comune di Palazzuolo sul Senio, Margherita Dolfi, le famiglie dei ragazzi coinvolti

 

Un trittico che racconta storie di corpi umani e di relazioni, di percorsi orientati dalla geometria, di danza, di realtà e di rappresentazione. Gli interpreti sono molto giovani, bambini o adolescenti, e provengono da esperienze differenti. Io sono l’intrusa, l’adulta, la danzatrice professionista che ha bisogno di realtà. Qui tutto riguarda la danza, come forma primigenia dell’espressione umana, dove l’uso del corpo è il linguaggio significante della vita, dove il movimento, libero da ogni descrizione, è l’unico oggetto rappresentato, dove lo spaesamento è un tentativo di rinnovare l’essenzialità dello sguardo, dove la formazione è fare in modo che s’inneschi il processo del formarsi.

Marina Giovannini

Piccole perturbazioni

di Marina Giovannini  ///  con Arno Bianchini, Otto Bianchini, Giulio Marri  

 

Un attimo di equilibrio è come un istante senza tempo, una micro eternità in cui tutto l’essere è sospeso. Qui ci misuriamo con questa sensazione e col tentativo di coordinare gli input che arrivano agli organi sensoriali, tra piccole tempeste che riportano tutto in movimento e brevi attimi di riposo.

 

Tre quadri

di Marina Giovannini  ///  con Pablo Carta e Marina Giovannini  

 

Mi interessa lo scambio di saperi, consci e inconsci, il confronto tra la purezza e la consapevolezza di un gesto, tra istinto e determinazione, tra esperienze completamente diverse, età e storie diverse. Qui la costruzione dei quadri coreografici avviene in diretta e tutto è in bilico tra le regole e la libertà, tra la realtà e l’ immaginazione. Pablo ha diciassette anni e vive sull’ Appennino Tosco Romagnolo in una casa di sasso. Intorno a lui c’è la natura, il bosco è uno dei paesaggi che il suo sguardo interpreta, gli alberi uno degli strumenti che lo hanno formato. Quando siamo saliti sul Quadro Svedese era inverno, eravamo nella palestra comunale del paese. Il movimento di Pablo sul quadro è stato subito istintivo e intelligente, e molto diverso dal mio.

 

Quattro

di Marina Giovannini  ///  con Vanessa Geniali, Lisa Pazzagli, Nina Silvestri, Jessi Zhang  

 

Un esercizio per quattro giovani danzatrici che diventa significato, immediatamente leggibile in ciò che si mostra. E’ intrigante limitare il movimento nello spazio, saggiare la misura delle cose, la gravità, stare sul bordo, sentire la vertigine dell’equilibrio. Trovare un posto e cercarne subito un altro, entrare nelle forme geometriche semplici, confinare il corpo mettendolo in relazione con qualcosa di definito e confinare la libertà per sapere che esiste.

 

 

 

Fonte: Ufficio Stampa

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