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Referendum, studente 22enne alla guida del comitato per il sì

Il comitato del sì a Montecatini Terme

Inizia con una diretta Facebook l’avventura del Comitato di Montecatini Terme per il Sì al Referendum Costituzionale. Il coordinatore è uno studente universitario di 22 anni, Federico Luchi, alla prima esperienza attiva in politica.

"Il nostro obiettivo è far comprendere ai cittadini l’importanza della riforma - spiega - da questo referendum dipende il futuro del Paese. Si tratta di un passaggio storico: l’Italia è come una bellissima Ferrari, alla quale servono pneumatici nuovi per tornare a viaggiare veloce".

Il comitato 'Montecatini che dice Sì', oltre a Luchi, è composto da un gruppo di giovanissimi, “prima di tutto siamo amici”, racconta Luchi, “e abbiamo sentito il dovere di impegnarci in prima persona per cambiare l'Italia, renderla finalmente più efficiente e moderna dopo anni di discussioni infruttuose".

"È la mia prima esperienza - dice Carlotta, 16 anni e tanto entusiasmo - spero di crescere in un’Italia nuova, nella quale i giovani avranno più opportunità. A dicembre non potrò votare per i limiti di età, ma questo non mi impedisce di impiegare tutte le mie energie per una battaglia in cui credo fermamente".

Nelle prossime settimane, il Comitato si confronterà con i coetanei pistoiesi che sostengono il No, ma nessun timore, anzi. "Tenteremo di far cambiare loro idea", scherza (ma non troppo) Luchi. Fabio Spennato, studente di Legge, aggiunge "Siamo convinti che il dialogo sia sempre un’occasione di crescita.

Entrando nel merito della riforma, le nostre ragioni risultano più convincenti. Ricordo la prima lezione di Diritto del Lavoro: il professore definì il Cnel 'un organo del tutto inutile’. Occorre aggiornare la Costituzione e renderla più aderente ai tempi che stiamo vivendo".

Oltre alle iniziative pubbliche insieme a politici e costituzionalisti, il Comitato per il Sì annuncia anche un’intensa attività sul territorio fatta di volantinaggio, passaparola e confronto quotidiano con le persone.

"La riforma è troppo importante - ammette Matteo Brizzi, 20 anni - Sentiamo fortissima la necessità di parlare con le persone dei contenuti, fuori da polemiche del tutto strumentali. Superare il bicameralismo paritario (unico in Europa), tagliare i costi della politica, ridurre il numero dei parlamentari sono obiettivi davvero ad un passo: non vogliamo sprecare questa occasione epocale".

Il Comitato è costituito sulla piattaforma social “Basta un Sì”, ha registrato già nuove adesioni ed è aperto ad accoglierne ulteriori. È possibile contattare “Montecatini che dice Sì” all’indirizzo email comitatomontecatinisi@gmail.com, oppure attraverso le pagine Facebook e Twitter. L’appuntamento è per il 4 dicembre, i giovani di Montecatini sono pronti.

Montecatini che dice Sì

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