Decenni di proibizionismo sulle sostanze stupefacenti hanno fatto aumentare la produzione, i traffici, i consumatori. Le droghe illegali sono diventate il terzo business più redditizio al mondo, dopo il cibo e l’energia, interamente controllato da organizzazioni criminali.
Le droghe sono più diffuse ed economiche che mai. Circolano ovunque, dalle scuole alle carceripassando per i vicoli e dal web. Solo in Italia il giro d’affari della narcomafie è stimato intorno ai 30 miliardi euro. Le Nazioni Unite confermano che il fenomeno riguarda oltre il 5% della popolazione mondiale.
La guerra alla droga ha consegnato un problema socio-sanitario al diritto penale, facendolo diventare una questione di ordine pubblico e, in certi casi, di sicurezza nazionale. Milioni di persone sono in carcere per reati di droga. Reati che non fanno vittime. La corruzione e la violenza, in particolare nei Paesi produttori e di transito, mettono in pericolo le democrazie. Ogni anno decine di migliaia di persone muoiono per questa guerra.
danni gravissimi per la salute di milioni di persone.
L'associazione radicale Liber@Mente Prato aderisce alla campagna di raccolta firme sul progetto di legge d'iniziativa popolare per la regolamentazione della produzione, consumo e commercio della cannabis e i suoi derivati.
La campagna di raccolta firme denominata Legalizziamo!, promossa da Associazione Luca Coscioni e radicali italiani, si pone l'obiettivo di mettere fine alla fallimentare politica proibizionista sulle droghe.
Il tavolo di raccolta firme sarà presente, dalle ore 10 alle ore 13, nelle seguenti piazze di Prato:
• sabato 8 ottobre: Piazza del Duomo (lato edicola)
• domenica 9 ottobre: Piazza del comune (angolo Via Mazzoni)
• sabato 22 ottobre: Piazza San Francesco
• domenica 23 ottobre: Piazza del comune (angolo Via Mazzoni)
Sarà inoltre possibile firmare fino al 21 ottobre presso l'URP multiente di Piazza del Comune, dal lunedi al venerdi, durante gli orari di apertura al pubblico degli uffici (maggiori info sul sito http://urp.po-net.prato.it )
ATTENZIONE: Chi avesse già firmato nei mesi scorsi presso i tavoli di Sinistra Italiana, NON DEVE firmare nuovamente in quanto si tratta della stessa campagna di raccolta firme.
Fonte: Liber@Mente
