Nel consiglio comunale del 29/09/2016, l’Amministrazione Comunale ha dato comunicazione, che l’asta pubblica per vendere i locali della ex farmacia comunale di Certaldo, situati in via 2 Giugno è andata deserta. Il vicesindaco Dei, ossessionato dalla vendita degli immobili comunali, ha pensato di abbassare il prezzo da 235mila euro a 210mila euro, seguendo l’esempio dei saldi di fine stagione.
Come Altrapolitica, sin dalla chiusura dello spaccio di prodotti agricoli a km 0 di via 2 Giugno, durato un anno e quattro mesi, ci siamo dimostrati contrari alla vendita dei locali, considerandoli un bene comune per la cittadinanza di Certaldo. Nel mese di aprile, abbiamo avanzato la proposta di: “affidare i locali in gestione alla Pro Loco, al fine di realizzare un ufficio informazioni esaustivo, dove all’interno il turista possa trovare depliant, mappe della città, informazioni su trasporti, alloggi,musei, attrazioni culturali e visite guidate nel borgo storico. Affiancare all’ ufficio , visto lo spazio a disposizione, un negozio per la vendita di souvenir, prodotti artigianali, libri.”
La nostra proposta, come immaginavamo, è caduta nel vuoto. Visto che siamo puntigliosi, per il Bene di Certaldo, invece di arretrare, rilanciamo all’apatica giunta comunale, una nuova proposta. Realizzare all’interno degli spazi dell’ex farmacia comunale, un museo dell’industria e dell’artigianato certaldese. Il museo, che proponiamo, dovrà essere qualcosa di più di un semplice spazio espositivo dove verranno raccolti e catalogati oggetti. Nelle sale si dovrà raccontare la vita del territorio con i suoi saperi e le sue tradizioni, ma anche la sua evoluzione. Gli oggetti saranno un patrimonio di utensili, attrezzi, macchinari e suppellettili. Si tratterà di tutto ciò che concerneva le lavorazioni industriali del passato nonché le attività produttive legate al saper fare degli artigiani. Oltre alle visite guidate vi sarà anche l’offerta di laboratori didattici per le scuole. Una vera immersione nell’atmosfera di altri tempi, per comprendere come si viveva un tempo e per scoprire le tante risorse del nostro territorio.
Il sindaco Cucini, va replicando che: “Progetti concreti sul tavolo dell'amministrazione comunale non sono mai arrivati.” Qualora il sindaco si rendesse disponibile, come Altrapolitica, siamo pronti a collaborare, per rendere concreta questa proposta.
Soggetto Politico
Altrapolitica
