Il ricavato dei concerti del “Settembre Musicale Castellano” sarà devoluto alle popolazioni terremotate. E’ la decisione assunta dal comitato promotore della rassegna, di cui si è tracciato un primo bilancio la scorsa settimana anche se le iniziative proseguono grazie al ciclo di conferenze e degustazioni “La Cucina nei Monasteri” (il prossimo appuntamento è in programma sabato 8 ottobre).
A tirare le somme è stato il presidente dell’Associazione Orpheus, Stefano Mangini, il quale si è dichiarato entusiasta per il successo che il “Settembre Musicale Castellano” ha avuto non solo nella popolazione di Castelfiorentino ma anche dell’Empolese Valdelsa, con un riscontro significativo – in termini di presenze - anche al di fuori della nostra area.
“Un successo nettamente superiore alle previsioni – sottolinea Stefano Mangini – se si considera che abbiamo avuto quasi sempre il tutto esaurito con circa 800 persone che hanno partecipato ai 4 eventi della rassegna, la quale ha potuto avvalersi di una location eccellente anche come acustica. Detratte le spese – prosegue Mangini – abbiamo deciso di devolvere in beneficenza il ricavato come avevamo stabilito all’inizio, destinando la cifra alle popolazioni colpite dal terremoto nel centro italia”.
“Una bellissima esperienza – prosegue il Vicesindaco con delega alla Cultura, Claudia Centi – sicuramente da ripetere anche l’anno prossimo. Un ringraziamento credo sia doveroso nei confronti delle associazioni che hanno partecipato attivamente alla organizzazione dei concerti e delle numerose iniziative contemplate dalla rassegna, l’Associazione Orpheus, l’Associazione Amici della Lirica Umberto Borsò, l’Associazione Sveliamo La Marca, il Lions Club Certaldo Boccaccio, la Banca di Cambiano. Ricordo – infine – che la rassegna prosegue con gli eventi contemplati dal programma La cucina nei monasteri, con la partecipazione di vari studiosi e docenti e alunni dell’Istituto F. Enriques”.
Sabato 8 ottobre (ore 17.30) alla Chiesa vecchia di Santa Maria della Marca è in programma “Il Monastero e il fiume. Dall’Elsa all’Arno”, storia sociale sulle sponde del fiume Elsa: steccaie, gore, mulini, ponti e navi”, che avrà come relatore Francesco Salvestrini; a seguire “Il pesce di fiume tra sacro e profano”, degustazione a cura di Marco Nebbiai (ingresso gratuito, gradita offerta).
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa
