"Quella di ieri tra governo e sindacati è un'intesa molto positiva, capace di farci fare un passo avanti importante per l'equità sociale. Con l'anticipo pensionistico per la prima volta si afferma che lavori e condizioni familiari non sono uguali per tutti e quindi pesano in maniera diversa." Lo dichiara Donato Montibello, vicesegretario del PD della Toscana in merito all'intesa sulle pensioni siglata ieri da governo e sindacati.
“Il governo vuole stanziare 6 miliardi per il prossimo triennio aprendo la strada al superamento delle iniquità della riforma Fornero. Oltre all'APE, l'aumento del reddito delle pensioni basse, il cumulo gratuito dei diversi periodi contributivi, le migliori condizioni di accesso alle pensioni per lavoratori precoci e per quelli impegnati in mansioni usuranti, sono altri punti cardine di questa prima fase che troverà attuazione già nella prossima legge di bilancio.
Ora si dovrà portare avanti una fase 2 non meno importante per intervenire ad esempio sulle carriere discontinue dei giovani.
Per la prima volta - conclude Montibello - c'è un'azione che contemporaneamente tenta di prendere in considerazione le necessità di giovani, pensionandi e pensionati ed è anche grazie al dialogo e al confronto tra le parti che stiamo avanzando verso la costruzione condivisa di una società più giusta”.
Fonte: PD Toscana - Ufficio Stampa
