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GoBlog  - Gordon Baldacci


Previsioni meteo a medio termine 28 settembre - 6 ottobre

Un cordiale saluto a Tutti!

Sembra una tradizione ormai consolidata anche in un mondo come quello della meteorologia, dove niente o quasi sembra ripetersi allo stesso modo. Stiamo parlando della profonda incertezza modellistica che torna a rinnovarsi in queste due decadi, l'ultima di settembre e la prima di ottobre, in cui i più grandi centri di calcolo, trovano ancora un'enorme difficoltà ad inquadrare il meteo oltre i canonici 3-4 giorni.

Il motivo va ricercato nella presenza di diverse forze, tutte paritarie dal punto di vista "energetico".

Ci troviamo infatti con un anticiclone delle Azzorre ancora ben definito, la depressione d'Islanda che è maturata molto nelle ultime settimane e quindi pronta ad inviare anche verso la nostra penisola i suoi strali autunnali, ed infine le depressioni africane che da giorni si affacciano sul Mediterraneo funestando il meridione della penisola, ma impedendo anche un possibile avvicinamento del flusso nord-atlantico verso la nostra regione.

Insomma un vero rompicapo in cui tessera dopo tessera, cercheremo di arrivare non tanto alla previsione "perfetta" piuttosto a quella meno dissimile da ciò che ci attende con i primi giorni di ottobre.

Partiamo dalle certezze, un campo anticiclonico di matrice azzorriana, destinato a proteggere la Toscana e buona parte della penisola fino a giovedì prossimo, con temperature diurne decisamente estive, e fresche termiche notturne, figlie di quella moderata escursione termica tipica del periodo equinoziale.

Successivamente eccoci di fronte al primo enigma da risolvere. Valutando il quadro barico con una mappa Multimodel cioè una media di tutte le emissioni modellistiche, possiamo osservare come l'anticiclone tenderà ad essere spostato verso est da un azione contingente, l'abbassamento del flusso zonale nord-atlantico e la congiunzione dell'aria più umida ed instabile proveniente da una depressione africana.

Gli elementi che abbiamo ad oggi a disposizione non ci dicono se andrà formandosi un minimo barico ma soprattutto dove, fattore decisivo per dare una linea previsionale attendibile.

Tutto dipenderà dal concreto apporto instabile che proverrà da nord-ovest, vero carburante per permettere alla residuale area depressionaria nord-africana di concretizzare un minimo barico a spasso nel Mediterraneo.

Se tale manovra andrà in porto, la Toscana potrebbe dividersi in due, soprattutto nella giornata di sabato con rovesci anche di tipo temporalesco, sulle province centro-meridionali, in sconfinamento verso sera verso le zone interne centrali e orientali. Fenomeni comunque che stando agli aggiornamenti odierni apporteranno localmente accumuli moderati, anche se in ordine sparso.

A seguire, i modelli tratteggiano un quadro meno instabile, dando quindi credito che la fase variabile del fine settimana, sia di breve durata, relegando poi nelle giornate tra lunedì e martedì le precipitazioni solo in Appennino, soprattutto sui rilievi settentrionali, mentre altrove il sole e le temperature piuttosto miti per il periodo, andranno a braccetto con la prima decade del mese di ottobre.

Chiusura dello step previsionale con l'anticiclone ancora protagonista sull'Europa centro-meridionale, pur insidiato nei suoi altostrati da deboli infiltrazioni, residuo di quel contesto barico mai del tutto cicatrizzato sul settentrione della penisola, mantenendo comunque instabilità e rovesci solo sui rilievi appenninici o al più estese alle vallate adiacenti.

La ventilazione debole orientale di questi giorni vedrà una successiva virata verso ovest-sud-ovest a partire da domenica, per poi nuovamente ruotare verso nord-est entro la prima metà della prossima settimana. Le temperature si manterranno di qualche grado sopra le medie nei prossimi 2-3 giorni, rientrando successivamente nei valori del periodo dal prossimo fine settimana.

Vista l'estrema volubilità di questo aggiornamento, vi invito a seguirci nel prossimo step, quello di venerdì, quando il quadro barico sarà sicuramente molto più chiaro, delineando un quadro previsionale per il prossimo fine settimana, sicuramente più credibile.

Baldacci Gordon

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