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Canottieri Limite campione d'Italia nel due senza senior

La Canottieri Limite “Banca di Cambiano – Mac Autoadesivi- Paci Ferro" si aggiudica il titolo di Campione d'Italia sulle acque di Candia a Torino nella categoria Due senza Senior con Matteo Borsini e David Corti.

E viene proprio da dire “la Canottieri Limite non si ferma più". Strepitosi i due Atleti Limitesi che conducono la gara dall’inizio alla fine ad un ritmo impressionante di colpi e riescono a battere ben 13 equipaggi.

Ma la cosa più bella è che David e Matteo sono due grandissimi amici nella vita di tutti i giorni e che vogano insieme da quando erano piccolini.

David dopo tante gare, in coppia con Matteo, lo scorso anno aveva “appeso i remi al chiodo” e anche se sfiorandolo più volte, non era mai riuscito ad arrivare al Titolo di Campione d’Italia. Nel mese di Giugno, Renzo Borsini, allenatore storico della Canottieri Limite e padre di Matteo, è riuscito a convincere David a rimontare in barca per provare questa impresa, della quale tutti erano un po’ scettici. David ha accettato la sfida ed insieme all’amico fraterno Matteo ha iniziato ad uscire in barca anche due volte al giorno coronando così il suo sogno.

Matteo Borsini invece il Titolo di Campione D’Italia lo aveva già vinto nel 2012, l’anno che lo aveva consacrato anche Campione d’Europa e Campione del Mondo, ma questa volta si tratta di un Titolo molto speciale che ricorderà per tutta la vita perché lo ha vinto insieme al suo più grande amico.

E viene proprio da dire “la Canottieri Limite non si ferma più” in questo anno remiero che l’ha vista vincere in tutte le categorie e portare a casa due Titoli Italiani, un Titolo Europeo e un titolo Mondiale, oltre a tantissime vittorie in ambito nazionale con i più giovani che hanno ripreso proprio adesso gli allenamenti e preannunciano un 2017 remiero pieno di sorprese.

Inoltre a David Corti va anche un grandissimo in bocca al lupo da parte di tutti noi perché proprio domani mattina partirà per l’Inghilterra dove inizierà una nuova avventura, questa volta non sportiva, ma lavorativa presso un Ospedale britannico. Ma Matteo parla benissimo l’inglese e conoscendoli c’è chi scommette che li vedremo ancora sicuramente in barca insieme.

Fonte: Ufficio Stampa

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