Il giorno dopo l'avvio della Buona Scuola è tutto come viene raccontato dal Governo, cioè docenti in cattedra fin dal primo giorno, fine della supplentite, incremento dell'offerta formativa per progetti e potenziamento? Le cose stanno proprio così? Dove sono queste mirabolanti realizzazioni?
Noi non le vediamo e come noi non le vedono neanche alunni, famiglie e lavoratori della scuola. La realtà purtroppo è altra: migliaia di cattedre ancora scoperte, scuole costrette a programmare meno ore di lezione e tempi pieni che non cominciano per mancanza di personale, alunni disabili che non hanno insegnanti di sostegno, docenti del potenziamento costretti a fare i “tappabuchi” per coprire le classi invece che dedicarsi ai progetti didattici, un concorso inopportuno e gestito in modo fallimentare, personale ATA insufficiente e impossibile da sostituire, precariato ancora insoddisfatto e ulteriormente diviso.
Per denunciare la drammatica situazione di questo inizio anno scolastico, per domani lunedì 26 settembre, ore 13, davanti all'Ufficio Scolastico Regionale (via Mannelli 113, Firenze), i sindacati scuola della Provincia di Firenze (Cgil. Cisl, Uil, Snals Confsal, Gilda), grazie a una rappresentazione scenica, sveleranno l'inganno delle favole raccontate da Governo e Ministero dell'Istruzione e mostreranno che la scuola è a brandelli.
Fonte: Cgil Toscana - Ufficio Stampa
