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GoBlog  - Gordon Baldacci


Previsioni meteo a medio termine 24 settembre - 2 ottobre

Un cordiale saluto a Tutti!

L'ultima decade di settembre vedrà un consolidamento dell'anticiclone sul Mediterraneo, impedendo alle depressioni atlantiche di spingersi verso la nostra regione, delineando solo localizzati disturbi diurni nella giornata di martedì, rimandando al mese di ottobre ogni qualsivoglia cambio di passo.

Iniziamo con il fine settimana entrante, e una propaggine anticiclonica i cui massimi altopressori si troveranno sulla Germania. Un contesto barico che vedrà la Toscana in qualche modo protetta dall'alta pressione, mantenendo le temperature ancora fresche di notte e gradevoli di giorno, comunque entro le medie del periodo.

Tra lunedì pomeriggio e martedì mattina, ecco l'unico "cedimento" che i modelli danno per certo, grazie allo sfondamento sulle regioni adriatiche di aria più umida e fresca proveniente da una depressione presente sulla Russia, che andrà a creare un piccolo nucleo instabile tra la Corsica e la Sardegna (quel piccolo cerchietto più chiaro visibile in mappa).

Il meteo sulla regione, diverrà quindi maggiormente variabile, con localizzati brevi rovesci, più probabili nelle zone montuose settentrionali tra la serata e la nottata di lunedì, per poi durante la mattinata di martedì disporsi lungo la costa le zone meridionali della regione. Fenomeni, certo che si dimostreranno deboli e sparsi, e che su buona parte del territorio non faranno nemmeno la loro comparsa.

Successivamente l'anticiclone delle Azzorre si estenderà verso la nostra penisola, costringendo alle depressioni a scorrere nuovamente alle alte latitudini, riportando i termometri a salire, sopratutto nelle ore diurne, pur mantenendo i valori entro le medie del periodo.

Giunti al mese di ottobre i modelli ad oggi non trovano una linea univoca. Da un lato emerge la possibilità che il flusso depressionario atlantico inizia ad abbassarsi di latitudine coinvolgendo sul finire del periodo parte della Toscana. Dall'altra esiste la possibilità di un'ulteriore rinforzo anticiclonico, che devierebbe il tutto ad est, impedendo anche per i giorni successivi un peggioramento concreto sulla nostra regione.

Di certo possiamo affermare che se a metà settimana la rimonta anticiclonica manterrà le aspettative, non sarà certamente facile scalzarla con un semplice abbassamento del flusso zonale. Se al contrario l'espansione dell'alta delle Azzorre, si rivelerà meno convincente ma soprattutto meno meridiana rispetto alla depressione d'Islanda, potrebbero davvero cambiare le carte in tavola in meno di 48-72 ore.

Siamo alla fine di settembre, periodo di transizione stagionale per eccellenza e quindi tempo di assolutismi e di estremi.

Ci troveremo a vivere ancora un rush mensile in compagnia degli ultimi scampoli estivi, oppure piomberemo in una prima fase autunnale dai contorni grigi e umidi?

Sicuramente con l'aggiornamento di martedì prossimo risolveremo l'arcano.

Baldacci Gordon

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