I temi basilari dell’opera di Oriana Fallaci, l’amore, la vita, la morte, trattati con originalità e meticolosa competenza. Questo il contenuto del saggio “Oriana Fallaci. Amore, vita e morte nelle suo opere”, di Nicoletta Corsalini, Agemina edizioni. Il libro è stato presentato questo pomeriggio nella sala Gonfalone di palazzo Panciatichi. Si tratta di un’ulteriore iniziativa in ricordo della Fallaci, nell’ambito delle molte organizzate in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa, avvenuto il 15 settembre 2006. Ha ricordato il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani: “Abbiamo voluto che al Fondo Fallaci, già in deposito con molti importanti beni della scrittrice qui in Consiglio regionale per volontà del nipote ed unico erede Edoardo Perazzi, fosse data una collocazione dignitosa capace di omaggiare quello che la Fallaci ha rappresentato non solo per Firenze ma per tutto il paese. E da presidente dell’assemblea sono molto orgoglioso, perché finalmente le carte di Oriana, che riguardano in particolare la Toscana, avranno un posto dove verranno studiate, catalogate e spero diffuse”.
I frammenti dell’opera della Fallaci scelti da Nicoletta Corsalini fanno parlare in prima persona la scrittrice e giornalista fiorentina. Si individuano così i segni del patrimonio letterario della Fallaci, il piglio pungente, i sentimenti, le passioni, le delusioni, la paura della morte e il desiderio di beffarla.
Alla presentazione sono intervenuti i poeti e scrittori Lenio Vallati e Roberta Degl’Innocenti, mentre l’attrice e regista Ilaria Bucchioni ha tenuto alcune letture. Presenti anche l’autrice e l’editore Pina Vicario.
Fonte: Consiglio Regione Toscana
