Giovedì 22 settembre si terrà a Fiesole l’evento celebrativo nel trentennale della scomparsa dell’architetto Massimo Baldi su iniziativa del Comune di Fiesole, del Comune di Pistoia e della Fondazione Giovanni Michelucci, con il Patrocinio dell’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori della Provincia di Firenze e Fondazione Architetti Firenze.
L’evento si articolerà in due parti. La prima si svolgerà nella Sala del Basolato, dalle ore 14:00 alle ore 18:00, dove avrà luogo il convegno: “GIOVANNI MICHELUCCI, MASSIMO BALDI E L’URBANISTICA IN TOSCANA”.
Dopo i saluti istituzionali di Barbara Casalini, Assessore a Turismo e Cultura del Comune di Fiesole, di Giancarlo Paba, Presidente della Fondazione Michelucci e di Roberto Masini, Presidente dell’Ordine Architetti Firenze, sono previsti gli interventi di Pier Lodovico Rupi e Roberto Agnoletti seguiti dalla tavola rotonda coordinata da Monica Baldi con la partecipazione di Roberta Bencini, Raimondo Innocenti, Silvia Viviani e Iacopo Zetti.
Le conclusioni del convegno saranno affidate al Sindaco di Fiesole, Anna Ravoni, e all’Assessore Attività e Istituti Culturali del Comune di Pistoia, Elena Becheri.
La seconda parte dell’evento si terrà alle ore 18:30 nella sala Antiquarium Costantini in via Portigiani 1, con l’inaugurazione della mostra “MASSIMO BALDI: L’EREDITÀ DI UN ARCHITETTO URBANISTA”, curata dagli architetti Monica Baldi , figlia di Massimo, e Lorella Zappalorti.
L’inaugurazione sarà allietata dalla performance musicale della violinista Anastasia Filippini che suonerà la Ciaccona di Johann Sebastian Bach, Capriccio di Niccolò Paganini e Capriccio n°24 di Myroslav Skorik.
Seguirà un cocktail offerto da Vernici Ecologiche BIO ROMA, sponsor dell’intera iniziativa.
La mostra, realizzata nell’aprile 2016 nell’ambito della rassegna “Leggere la città” dal Comune di Pistoia, sarà visitabile gratuitamente dal 23 settembre fino al 9 ottobre 2016 nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 15:00 alle 18:30.
Alcuni cenni biografici su Massimo Baldi.
Massimo Baldi nacque a Pistoia il 3 dicembre 1927 e iniziò l’attività professionale nello studio tecnico del padre Romolo. Dal 1956 al 1960 fu Vicesindaco a Pistoia e membro nel CDA degli Istituti Raggruppati. Dal 1960 al 1970 è stato Presidente della Commissione Censuaria comunale di Pistoia, membro del Comitato regionale per i Beni Culturali della Toscana, Sindaco revisore del Centro Studi di storia dell’arte, esperto dell’Ente provinciale del turismo di Pistoia, socio dell’associazione nazionale Centri storici e artistici e, dal 1972, membro del comitato tecnico dello IACP (istituto autonomo case popolari) di Pistoia.
Nel settembre 1972 fu nominato dal Consiglio Regionale toscano, membro della CRTA (Commissione regionale tecnico-amministrativa) sezione urbanistica e beni ambientali; nel 1981 venne eletto presidente dell’Ordine degli architetti della Provincia di Pistoia, appena costituito, e poi anche della Federazione degli ordini degli architetti della Toscana; incarichi che ricoprì fino alla fine dei suoi giorni.
Il 2 maggio 1986 Massimo Baldi muore a Firenze a seguito di un incidente stradale.
L’archivio dell’attività professionale, immenso patrimonio costituito da progetti, disegni, studi e documenti, dichiarato d’interesse culturale dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana nel 2008, è depositato all’Archivio di Stato di Firenze.
Fonte: Comune di Fiesole - Ufficio Stampa
