Sul mercatino francese ospitato in piazza Santa Maria Novella a Firenze, al centro di polemiche in questi giorni per l'impatto estetico sull'area, soprattutto a causa della riproduzione di un 'Moulin Rouge' poco consono al contesto storico artistico del luogo, "sono stati commessi errori, non andava fatto così": ad ammetterlo oggi, parlando con i giornalisti a margine di una iniziativa, è stato il sindaco Dario Nardella. In questo caso, ha detto, "sono stati fatti errori: si tratta di errori degli uffici della mia amministrazione, che io chiarirò e approfondirò al più presto, perché lì non andava fatto in questi termini il mercatino.
Avevo chiesto attenzione ad un impatto estetico, attenzione che però non c'è stata; dunque abbiamo capito una volta di più che non tutte le piazze del centro storico di Firenze sono adatte ad attività di questo tipo, e bisogna avere più attenzione. Sono sempre per parlare il linguaggio della verità con i miei cittadini. Santa Maria Novella non è piazza adatta per manifestazioni di quel tipo, da ora in poi ne cercheremo altre".
Nardella ha poi sottolineato di non aver "nulla contro i mercatini: trovo che certi mercatini se ben curati e ben fatti, con prodotti di qualità, siano molto più belli di tante bancarelle che vendono cineserie e magliette contraffatte. Il punto però è trovare luoghi ideali".
Mercatino francese in Santa Maria Novella, Cellai (FI): "Un plauso al sindaco Nardella per aver ammesso gli errori fatti, ora l’assessore Bettarini si dimetta"
"L’onestà intellettuale del sindaco Nardella, che oggi ammette che è stato un errore fare il mercatino francese in piazza Santa Maria Novella è assolutamente apprezzabile, così come l’impegno a non far più svolgere nella piazza iniziative simili. Adesso però il primo cittadino tragga la logica conseguenza delle sue affermazioni e chieda all’assessore Bettarini di rassegnare le dimissioni".
Questa la dichiarazione del capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai, che in un question time nel consiglio comunale di lunedì scorso aveva proprio accusato la gestione da parte dell’amministrazione comunale del mercatino, evidenziando i danni subiti dai commercianti della piazza e l’impatto degli stand sulla vista della basilica.
"Vista la presa di posizione del sindaco, crediamo che potrà accogliere anche la richiesta che abbiamo avanzato, di prevedere un abbattimento della Cosap per le due settimane di durata della manifestazione, almeno per le attività che hanno i tavolini all’aperto che si sono visti ‘oscurare’ dalle casette di legno del mercato", aggiunge il capogruppo azzurro.
"Pare ormai evidente a tutti che Bettarini non è adeguato a svolgere un compito così delicato per Firenze. Si parla di commercio, di gestione degli spazi del centro storico e di turismo in una città patrimonio Unesco, non si può lasciar spazio alle improvvisazioni.
Nota a margine: rispondendo al question time lunedì, l’assessore ci aveva detto che proprio per diminuire l’impatto visivo era stato deciso di non far montare il mulino (simbolo dello storico Moulin Rouge) già visto lo scorso anno in SS.Annunziata. Detto, fatto: il mulino è stato regolarmente montato ed è oggi a campeggiare nella piazza. Bettarini faccia un piacere a Firenze e ai fiorentini, se ne torni in Mugello", conclude Cellai.
