La società IDS Ingegneria dei Sistemi Spa, con sede a Pisa, è il primo costruttore italiano di droni di piccole e medie dimensioni ad aver ottenuto il Certificato di Progetto dall’ENAC per la produzione del SAPR (Sistema a pilotaggio remoto) Colibrì.
Lo hanno reso noto in questi giorni la stessa società IDS e l’Ente Nazionale Aviazione Civile. Enac ha specificato che la Certificazione di Progetto consente ai costruttori in serie di droni di emettere certificati di conformità ai fini della rispondenza al Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto (art. 10 comma 5).
“Si tratta di un traguardo molto importante per la nostra società e per il nostro portfolio clienti – spiega il presidente di IDS Giovanni Bardelli –; d’ora in avanti, infatti, l'operatore che intende usare Colibrì per le proprie operazioni non sarà più tenuto a dimostrare ad ENAC l'idoneità della configurazione del mezzo utilizzato, ma dovrà dare prova unicamente della rispondenza per gli aspetti operativi, facendo domanda di richiesta di autorizzazione all’Authority competente”.
Sulla base degli accertamenti condotti dall'Ente, il prodotto costruito in serie può essere utilizzabile per operazioni specializzate critiche che si svolgono in condizioni VLOS (Visual Line of Sight) in aree urbane, in scenari che non prevedono il sorvolo di persone nell’area delle operazioni e nel buffer (l’area intorno a quella delle operazioni, stabilita per garantire i livelli di safety applicabili), a meno che tali persone non siano indispensabili alle operazioni ed addestrate allo scopo. Il livello di sicurezza richiesto è stato dimostrato tramite l’utilizzo di due sistemi indipendenti e dissimilari, di comando e controllo e di terminazione del volo. L’apposito sistema consente, quando attivato, di terminare il volo all’interno dell’area di buffer.
Colibrì è un quadricottero con peso massimo al decollo di circa 5 kg che può portare in volo un payload massimo di 1kg e che raggiunge un’autonomia di volo di 40 minuti nel caso in cui venga imbarcato un payload di non più di 500 grammi. E’ alimentato da una batteria LiPo a 6 celle da 16.000 mAh e fa parte dei sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto con mezzi aerei di massa operativa al decollo minore di 25 kg, ovvero con un valore di massa al decollo dell’APR in configurazione operativa, incluso il pay load (apparecchiature e istallazioni necessarie per lo svolgimento delle operazioni previste) inferiore a 25 kg. Può essere utilizzato per missioni di sorveglianza e controllo, search&rescue, ma anche per monitoraggi e ispezioni, fotogrammetria e molte altre applicazioni aeree.
Fonte: Ufficio Stampa
