"Tra piazza Repubblica, piazza Signoria e il Duomo, in pieno centro di Firenze, c'è in piazza Sant'Elisabetta l'Hotel Brunelleschi, 4 stelle, rinomato per la qualità dei servizi e della clientela.
L'hotel Brunelleschi, che conta circa 30 dipendenti, è controllato da Binfi Spa che ora ci riprova: dopo la chiusura della precedente procedura di mobilità conclusasi senza licenziamenti, ora ne apre una nuova e prova a licenziare 7 lavoratori (facchini e cameriere). La colpa dei lavoratori? Non accettare il passaggio punitivo a condizioni peggiorative ad una società cooperativa. Tra loro ci sono un rappresentante sindacale, una persona con problemi di salute, 3 lavoratori reintegrati dal giudice e non ripresi in servizio, una lavoratrice oggetto di provvedimento disciplinare.
“Diciamo basta ad utilizzare lo strumento delle esternalizzazioni per disfarsi dei lavoratori 'scomodi' - dice la Filcams Cgil di Firenze -. L'azienda ci ripensi perché questa terziarizzazione non ha senso, si tratta di uno dei migliori alberghi della città, con un ottimo fatturato. Lanciamo poi un appello alla Regione, che ha una legge che regola la materia di come si appalta e si normano i diritti dei lavoratori: servono controlli. Infine, ci rivolgiamo anche al Comune: il turismo va bene, ma la ricchezza del turismo vada non solo a pochi. Tocchi almeno in parte anche chi lavora. Basta soprusi, basta esternalizzazioni selvagge nel turismo. Il settore e la città meritano di meglio, meritano un turismo e una occupazione di qualità”.
La Filcams Cgil non ci sta: oggi lunedì 19 settembre i lavoratori hanno stabilito uno sciopero a sorpresa dalle 14 e dalle 14,30 saranno in presidio in via Capo di Mondo 66 a Firenze, presso il Dipartimento vertenze lavoro della Regione, in concomitanza dell'incontro istituzionale".
Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa
