Lo sforzo politico dell’Amministrazione comunale di Cerreto Guidi si è orientato, nel delicato settore dei servizi a domanda individuale, verso il rafforzamento e il miglioramento dei servizi con una riorganizzazione complessiva di tutto il settore. L’impegno dell’Amministrazione è stato rivolto anche alla comunicazione di questi nuovi indirizzi specie con riferimento ad alcune modifiche circa l’utilizzo dell’indicatore ISEE. Oltre alla comunicazione più tradizionale e all’utilizzo dei social, sono stati promossi degli incontri pubblici (si ricorderà quello della Palazzina dei Cacciatori il 21 maggio scorso con i rappresentanti di classe di tutte le scuole) e varie assemblee pubbliche su tutto il territorio comunale.
“Queste occasioni sono preziose per aggiornarsi reciprocamente sulle azioni dell’amministrazione e sulle esigenze dei cittadini” sostiene il sindaco Simona Rossetti.
In ognuno degli incontri sono stati illustrati i numerosi servizi a domanda individuale, ponendo l’accento sulle novità introdotte con l’anno 2016: sono state inserite due nuove fasce per i redditi ISEE più alti rispondendo così all’esigenza di una più equa ridistribuzione dei costi.
“Il Comune investe convintamente tante risorse per i servizi a domanda individuale (Nido, Ciaf, trasporto scolastico, prescuola), -commenta il sindaco- che impegnano una consistente parte delle entrate correnti del bilancio. Essendo servizi a domanda, prevedono una compartecipazione delle famiglie, che comunque non raggiunge, in media, il 50% dei costi complessivi di tali servizi. Se leghiamo questa compartecipazione alla situazione descritta nell’ISEE, che è al momento lo strumento più oggettivo che abbiamo, possiamo fare un’operazione più equa. Chiediamo così- aggiungeSimona Rossetti- una maggiore compartecipazione ai redditi ISEE più alti e lasciamo inalterate, o addirittura diminuite, le compartecipazioni delle altre fasce. Lo sforzo che chiediamo, quindi, è quello di fare l’ISEE, uno sforzo nell’immediato, ma che può agevolare molto il cittadino”.
Il lavoro non è solo quello di organizzare tali servizi, ma anche di aumentare la loro qualità.
“La redistribuzione della compartecipazione non è dovuta al mancato pagamento di alcuni utenti- conclude il sindacoSimona Rossetti- perché, indipendentemente dalle tariffe, su quel fronte stiamo facendo una costante ed efficace operazione di recupero dei mancati pagamenti degli anni pregressi”.
Fonte: Comune di Cerreto Guidi - Ufficio Stampa
