Un treno a vapore apre le porte del futuro. Un treno che parte da lontano, dal 1919, quando la PCMC ha iniziato la propria attività, 97 anni fa. E che oggi, sfidando la crisi economica di sistema, apre i nuovi stabilimenti a Fornaci di Barga, forte di un fatturato che ha superato i 50 milioni.
Sarà proprio un treno d’epoca, con il suo locomotore a vapore e i suoi vagoni rivestiti in legno, che risale lungo la strada ferrata della Valle del Serchio, a portare gli ospiti dell’azienda, provenienti da tutto il mondo, al taglio del nastro dei nuovi stabilimenti produttivi, nel pomeriggio di mercoledì 12 ottobre, primo giorno del MIAC, la mostra internazionale dell’industria cartaria che si tiene al Polo Fiere dal 12 al 14 ottobre.
È così che PCMC (Paper Converting Machine Company Italia S.p.A.), azienda leader a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di macchinari per la trasformazione della carta, guidata dal suo presidente Sergio Casella e dalla sua “morale aziendale” (è infatti autore del libro-caso del 2014 in tema di leadership), non solo taglia un traguardo che sfiora i cent’anni di vita, ma ci arriva tenendo al centro di tutto non il profitto, non il prodotto, ma le persone e i loro talenti.
A presentare alla stampa l’evento a Palazzo Ducale che è sede della Provincia di Lucca, il presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, il presidente della PCMC - Paper Converting Machine Company Italia S.p.A., Sergio Casella, il sindaco di Barga, Marco Bonini, e l’assessore alle politiche comunitarie, sviluppo economico, commercio e occupazione del Comune di Barga, Giampiero Passini.
Risale a pochi mesi fa, l’annuncio ufficiale dell’ampliamento della propria area produttiva da parte dell’azienda americana leader a livello mondiale di macchinari per la trasformazione della carta e con base europea a Diecimo (Lucca). Un annuncio che oggi trova forma e collocazione nell’area industriale del comune di Barga.
Nei nuovi stabilimenti potranno essere collaudate 4 linee di converting contemporaneamente, per una capacità produttiva di 36 linee l’anno. Nel vicino capannone, in fase di completamento in questi giorni, ci saranno gli uffici dei dipendenti che si occupano di amministrazione, produzione, vendita. Ed è proprio qui che mercoledì 12 ottobre prenderà vita un evento dedicato alle persone che lavorano per l’azienda (circa 1000), alle loro famiglie e soprattutto ai figli dei dipendenti, che avranno un posto speciale nel programma. Festa, musica, compagnia, condivisione sono le parole chiave di questo evento, voluto da un’azienda il cui motto è “People care moves our company”. E sono infatti i talenti al centro dello sviluppo di PCMC, come del gruppo Berry-Wehmiller, di cui fa parte.
Il taglio del nastro con le autorità e la stampa si terrà al mattino, insieme all’inaugurazione della via dedicata a William Austin Chapman, fondatore della Barry-Wehmiller.
Il treno della PCMC partirà invece dalla stazione di Lucca con ritrovo alle 18: tutti in carrozza!, ma solo se muniti dell’apposito documento di viaggio datato 1919 per salire su questa “macchina del tempo” diretta in un futuro, che in PCMC è già il presente, dove le persone contano sopra tutto.
Fonte: Ufficio Stampa
