"Nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi abbiamo assistito negli ultimi anni a ripetute violazioni di correttezza e buona fede nei rapporti con le rappresentanze dei lavoratori.
L’Azienda, appoggiata anche se non sempre coerentemente dai sindacati concertativi confederali e autonomi, ha violato le disposizioni contrattuali, forzato le disposizioni legali, imposto delle riorganizzazioni con conseguenze negative per i lavoratori e per i cittadini/utenti, marginalizzando ogni serio confronto sindacale e puntando ad un discredito di ogni possibile opposizione.
In questi ultimi anni abbiamo visto un degrado importante dei diritti e delle tutele dei lavoratori, la svalorizzazione delle professionalità sia mediche che infermieristiche, l’emulazione di modelli di produzione industriale impropri per un ospedale dove non si avvitano bulloni ma si assistono persone.
Le riorganizzazioni hanno portato un peggioramento per i cittadini che si sono visti cancellare centinaia di posti letto e intere specialistiche (pneumologia, tossicologia, stroke units (ictus), reumatologia, gastroenterologia, psichiatria ecc.) ampliando solamente i servizi a pagamento (libera professione).
Per queste motivazioni, Cobas, USI, CUB e USB hanno indetto una iniziativa forte e visibile di opposizione e di rilancio di un percorso rivendicativo che sappia invertire la tendenza ad una condizione sempre più stringente e oppressiva per riconquistare diritti e dignità dei lavoratori.
Il 19, 20 e 21 settembre tre giorni di presidio nei quali coinvolgeremo i lavoratori in varie iniziative di informazione e di lotta ed approfondiremo i vari punti di rivendicazione collegandoli a quanto accade sul piano dell’opposizione sociale.
Vogliamo costruire una iniziativa che sappia investire non solo l’Azienda ma anche l’assessorato regionale principale responsabile di una politica nefasta di progressiva demolizione del servizio sanitario pubblico e della sua progressiva privatizzazione."
COBAS Careggi - USB Careggi - CUB Careggi – USIS Car
