La nota della Filt Cgil di Firenze-Prato-Pistoia sull'operaio travolto e ucciso da un camion durante uno sciopero a Piacenza:
“E’ stato un triste risveglio per tutti noi questa mattina nell’apprendere la notizia dell’operaio travolto e ucciso da un camion a Piacenza (Abdesselem El Danaf, operaio 53enne di origine egiziana e padre di 5 figli), durante uno sciopero in un'azienda di logistica in appalto della Gls.
Questo rappresenta l’ennesimo campanello di allarme, indicatore di un settore, quello della Logistica e dell’Autotrasporto, allo sbando. Un settore composto da enormi interessi economici e da grosse aziende che nascondono dietro i loro noti marchi una galassia di finte cooperative, appalti e sub appalti. Una filiera interminabile all’interno della quale lo sfruttamento dei lavoratori, gli insostenibili ritmi di lavoro, i contratti pirata e il precariato la fanno da padroni. Migliaia di metri quadrati di capannoni e magazzini, centinaia di camion e furgoni dentro i quali le logiche di profitto e le 'regole del mercato' schiacciano i lavoratori, privandoli della dignità e tramutandoli in numeri o peggio in oggetti da spremere e da gettare quando non sono più 'produttivi'.
Da anni la Filt Cgil denuncia lo stato del Settore e la diffusa illegalità e deregolamentazione che lo caratterizza, registrando però una generale sottovalutazione o peggio indifferenza da parte della Politica e delle Istituzioni. Il tempo sta per scadere, il mondo della Logistica e del Trasporto delle Merci si sta sempre più tramutando in una polveriera pronta ad esplodere. E’ necessario un deciso intervento e presa di coscienza da parte di tutti i soggetti Istituzionali che possono contribuire a rendere obbligatorio ed esigibile un sistema di regole chiare, partendo dal rispetto del Contratto Nazionale di Lavoro e delle Leggi in materia di Orari di Lavoro e Salute e Sicurezza, che vengono puntualmente violate e aggirate, senza che ci sia più bisogno di dover ricorrere a forme di lotta che mettono a rischio l'incolumità stessa di chi lavora.
E’ allarmante che nel nostro Paese le politiche del lavoro siano sempre più orientate verso la flessibilità e il precariato, denotando un totale scollamento dalla realtà lavorativa e dalle centinaia di migliaia di lavoratori 'nascosti' nelle catene di appalti della Logistica, del Facchinaggio, della Grande distribuzione Organizzata, delle Pulizie civili e industriali, eccetera. La Filt Cgil continuerà a denunciare le irregolarità e lo sfruttamento e a tutelare e organizzare i lavoratori, sempre dalla parte di chi lavora e di chi lotta per i propri diritti e la propria dignità.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza alla famiglia di Abdesselem El Danaf nella convinzione che la sua voce farà eco a tutti i lavoratori che chiedono regole, rispetto e salari dignitosi”.
Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa
