Pensioni, la nota di Mauro Fuso (segreteria Cgil Toscana):
“APE, da quel che si sa, è un prestito con interessi proposto dal Governo, che non risponde alla piattaforma sindacale che era stata proposta.
Se per alcune categorie, attività usuranti e disoccupati, verrà realizzato senza ripagare il prestito e gli interessi diventa, in questi casi, un'opzione libera e perciò interessante. La richiesta sindacale principale però riguarda il pensionamento con 41 anni di contributi senza altre condizioni, in particolare per i lavoratori cosiddetti precoci: su questo il sindacato insiste perché non ci sono risposte dal Governo. Solo i risultati rispetto a questi obiettivi di modifica della legge Fornero, la valutazione delle risorse disponibili per la riduzione del carico fiscale e la quattordicesima per i pensionati potranno eventualmente determinare le condizioni per un accordo sindacale, che ad oggi ancora non è stato sottoscritto”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze
