Sono ripresi stamani gli scavi al sito archeologico Le Muriccia-Oratorio, a Limite sull'Arno. Giovani archeologi dell'Università di Pisa, coordinati dal Professor Federico Cantini, stanno saggiando l'intera porzione di terreno intorno ai resti della Villa Romana del IV secolo d.C. venuta alla luce nelle precedenti campagne di scavo eseguite dal 2010 ad oggi.
A settembre del 2015, un anno fa, furono scoperti due nuovi mosaici, di cui si ricorda un pavimento musivo decorato con ottagoni, figure di animali ed un busto umano, e le cornici ornate da motivi geometrici e vegetali.
Secondo gli studiosi, si tratterebbe dell'indizio della presenza di nuovi spazi con annesso mosaico policromo pluridecorato, sulla scia del primo mosaico con la scena di caccia al cinghiale rinvenuto e presentato nel 2012, nell'ambito della Villa Romana residenza del Senatore Vettio Agorio Pretestato, Governatore della Tuscia e dell'Umbria prima del 362 d.C. e Prefetto dell'Urbe fino alla sua morte, nel 384.
La Villa, aveva una struttura esagonale con sale che si affacciavano su un salone centrale, risale al IV secolo d.C e si presume che il sito sia stato abitato sino al periodo della guerra greco-gotica, nel VI secolo d.C.
Quest'anno, l'obiettivo è proseguire negli scavi e capire precisamente fino dove arrivava il complesso monumentale, quanto è rimasto di allora e decidere, successivamente, come valorizzare al meglio il sito e renderlo fruibile alla cittadinanza per poterne diffondere la conoscenza ed il valori storico, artistico e culturale.
Per adesso, i risultati della prima mattinata di lavoro sono buoni, poichè sono state confermate alcune ipotesi sul continuo dei mosaici venuti alla luce nel 2015 e, secondo il Sindaco Alessandro Giunti che si è recato sul posto assieme all'Assessore Corrado Ceccarelli, "non resta che attendere le sorprese che arriveranno".

Fonte: Comune di Capraia e Limite - Ufficio Stampa