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Spakka-Neapolis 55, la band partenopea che ha stregato John Turturro arriva a Nottissima

Canti e danze del repertorio popolare (tammuriate, tarantelle e pizziche) eseguiti nelle modalità originali e con gli strumenti tipici della tradizione, rende la sua esibizione dal vivo, un’esperienza intensa e articolata, che trasporta lo spettatore in un’esplorazione attraverso il sud Italia.

Il gruppo, fondato da Monica Pinto e Antonio Fraioli, già inserito nel film “PASSIONE” il documentario sull canzone napoletana firmato da John Turturro col brano VESUVIO tratto dal dall’album prodotto da Peter Gabriel

L'INCONTRO COL REGISTA - Al 2005 risale il primo incontro tra Turturro e la band napoletana, in occasione della rappresentazione teatrale di «Souls of Naples» (Questi fantasmi) di Eduardo De Filippo. Nella traduzione di Michael Feingold, interpretato da Turturro e musicato da tre brani degli SpakkaNepaolis, lo spettacolo è andato in scena al teatro Mercadante di Napoli, a New York e a Parigi. Turturro ne rimase entusiasta: «Lui stesso lo comunicò ad Antonio Fraioli - spiega Monica

Pinto, voce del gruppo - disse che queste canzoni lo avevano molto aiutato nell'interpretazione del suo personaggio. Naturalmente, qualche anno dopo, quando doveva girare il suo film, Turturro ci ha contattati subito per inserirci».

Per gli Spakka-Nepaolis 55 questo non si è trattato di un esordio cinematografico, già nel 2002 la famosa serie televisiva americana «The Sopranos» scelse la canzone

«O’Mare», tratta sempre dal loro primo album, per l’episodio N°43 «The Weight». Nel 2007 altri brani sono stati scelti per la colonna sonora della seria televisiva «The Long Way Down» prodotta dalla BBC e con Ewan Mc Gregor e Charley Brooman. Nel 2008 la versione strumentale del brano «Spata r’oro» (Janus) e «Santa Notte» sono stati scelti per la colonna sonora del film «Angeli distratti» diretto Gianluca Arcopinto. E tante altre collaborazioni significative fino ad ora.

Spakka-Neapolis55, la band partenopea che ha portato nel mondo la musica e le radici della cultura napoletana, nota per il lavoro di ricerca e di sperimentazione tra i linguaggi musicali della tradizione orale e quelli della modernità, proponendo sia brani di propria composizione, che canti e danze del repertorio popolare (tammuriate, tarantelle e pizziche) eseguiti nelle modalità originali e con gli strumenti tipici della tradizione, rende la sua esibizione dal vivo, un’esperienza intensa e articolata, che trasporta lo spettatore in un’esplorazione attraverso il sud Italia.

Nel 2010 Spakka Neapolis 55 fa parte del cast di “Passione” il film di John Turturro sulla musica Napoletana, partecipa al Tour “Passione Live” ed
all’omonimo CD tratto dai concerti del Tour 2011 con tre brani: Vesuvio, un arrangiamento di Antonio Fraioli della canzone classica napoletana “Scetate” e conun inedita “Sanacore” con gli AlmaMegretta”.
Il gruppo prende il nome dal famoso decumano inferiore, comunemente chiamato Spaccanapoli, è un'arteria viaria del centro antico di Napoli ed è una delle vie più importanti della città: una strada antichissima che divide Napoli in due metà. Nel 2004 il gruppo cambia nome e diventa Spakka-Neapolis 55 per esprimere l'incontro fra tradizione antica (Neapolis) e moderna (Spakka), con l'aggiunta del numero 55, che nella tombola napoletana sta per "'a musica"

Fonte: Ufficio Stampa

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